
Trump invita le Guardie Rivoluzionarie a deporre le armi. E in serata l'annuncio del presidente statunitense: ‘Khamenei è morto’
È scattato all'alba l'attacco di Stati Uniti e Israele all'Iran: esplosioni sono segnalate a Teheran, dove è stato chiuso lo spazio aereo. Anche Isfahan e altre città iraniane sono state colpite: nel mirino "l'apparato militare" in un attacco che sarà "più esteso di quello di giugno", secondo fonti americane. Una mossa "preventiva per rimuovere le minacce" iraniane, fa sapere lo Stato ebraico che anticipa l'annuncio americano. Il regime degli ayatollah "non avrà il nucleare, le Guardie Rivoluzionarie depongano le armi o andranno incontro a una morte certa", avverte Trump.
La tv israeliana parla di "decine di morti tra i pasdaran, anche figure chiave". Ma la mossa scatena l'immediata risposta di Teheran, da dove nel giro di poche ore parte il lancio di missili su Israele: udite esplosioni a Tel Aviv. Colpita una base americana in Barhein. Missili anche su Doha. "Reagiamo all'aggressione di Stati Uniti e Israele", fa sapere Teheran. Ormai è di nuovo guerra nel Golfo.
In serata, Donald Trump ha poi annunciato la morte di Alì Khamenei, dopo che er tutto il giorno si erano susseguite conferme e smentite circa il suo destino: "Khamenei, una delle persone più malvagie della storia, è morto. Questa non è solo giustizia per il popolo iraniano, ma per tutti i grandi americani e per quelle persone di molti Paesi in tutto il mondo che sono state uccise o mutilate da Khamenei e dalla sua banda di sanguinari criminali", ha scritto il presidente statunitense su Truth.
Trump, ‘La morte Khamenei è la più grande chance per gli iraniani riprendersi Paese’La morte di Khamenei "è la più grande occasione per il popolo iraniano di riprendersi il proprio Paese. Stiamo sentendo che molti membri dell’Irgc", il Corpo delle guardie della rivoluzione islamica, "dell’esercito e di altre forze di sicurezza e di polizia non vogliono più combattere e stanno cercando l’immunità da parte nostra. Come ho detto ieri sera: ‘Ora possono avere l’immunità, più tardi avranno solo la morte!’". Ad affermarlo è il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump in un post su ’Truth social’. La guida suprema dell’Iran Alì Khamenei, sottolinea Trump, "non è stato in grado di sfuggire ai nostri sistemi di intelligence e di tracciamento altamente sofisticati e, lavorando a stretto contatto con Israele, non c’era nulla che lui, o gli altri leader uccisi insieme a lui, potessero fare." "Speriamo che l’Irgc e la polizia si uniscano pacificamente ai patrioti iraniani e lavorino insieme come un’unica unità per riportare il Paese alla grandezza che merita. Questo processo dovrebbe iniziare presto, poiché non solo la morte di Khamenei, ma anche il Paese stesso è stato, in un solo giorno, gravemente distrutto e persino devastato", sottolinea Trump.

‘Khamenei è morto’. Parola di Donald Trump
Lo annuncia il presidente statunitense degli Stati Uniti. ‘Questa non solo è giustizia per il popolo iraniano’
Quattro feriti nell'esplosione all'hotel Palm Jumeirah
Le autorità di Dubai hanno confermato che si è verificato un "incidente" in un edificio nella zona di Palm Jumeirah, che ha causato quattro feriti. Ancora da chiarire la dinamica ma diversi video sui media locali mostrano un'esplosione dopo l'impatto di quello che sembra un drone o un missile. È quanto riporta Al Jazeera.
"Le squadre di pronto intervento sono state immediatamente dispiegate e il sito è stato messo in sicurezza. La Protezione Civile di Dubai ha confermato che l'incendio è ora sotto controllo", afferma l'Ufficio stampa dell'hotel in un comunicato. Le quattro persone ferite e sono state trasferite in strutture mediche.
Rubio ha avvertito i leader del Congresso dell’attacco«Il presidente Donald Trump ha monitorato la situazione durante la notte a Mar a Lago insieme ai membri del suo team per la sicurezza nazionale». Lo ha detto la portavoce della Casa Bianca, Karoline Levitt confermando una telefonata con Benjamin Netanyahu.
«Prima degli attacchi, il segretario Rubio ha convocato tutti i leader di Camera e Senato per informare il Congresso», ha aggiunto la funzionaria. «Trump e il suo team per la sicurezza nazionale continueranno a monitorare attentamente la situazione per tutta la giornata», ha concluso.In Iran chiuse tutte le università fino a nuovo ordine
L'Iran ha annunciato la chiusura di tutte le università fino a nuovo avviso, dopo che Israele e gli Stati Uniti hanno lanciato attacchi contro la Repubblica Islamica. "Il Ministro della Scienza ha annunciato la chiusura delle università in tutto il Paese fino a nuovo ordine", ha riportato l'agenzia di stampa ufficiale Irna.
Testimoni, esplosioni sull'isola artificiale Palm a Dubai
Esplosioni sono state sentite e viste sulla celebre isola artificiale Palm Jumeirah di Dubai. Due testimoni hanno riferito all'agenzia di stampa Afp di aver sentito un'esplosione e visto una colonna di fumo alzarsi dall'iconica isola.
Uno dei due ha detto di aver visto del fumo nero e denso salire da un hotel e sentito le sirene delle ambulanze accorrere sul luogo. Palm Jumeriah è un'isola artificiale a forma di palma realizzata al largo di Dubai, che ospita ville, resort e spiagge.
Sale a 85 il numero dei morti nell'attacco a una scuola
Il sito web della magistratura iraniana Mizan, citando la procura locale, afferma che "è salito a 85" il bilancio delle vittime di "un attacco a una scuola femminile a Minab", nel sud dell'Iran. "Il numero di martiri nella scuola femminile di Minab è salito a 85", riporta il sito.
KeystoneUna colonna di fumo che si alza dalla cittàEsplosioni nel centro di Tel Aviv, sirene suonano incessantemente
Esplosioni si sono udite nel centro di Tel Aviv. Lo constata l'agenzia di stampa italiana Ansa sul posto. Nella città continuano a risuonare incessantemente le sirene d'allarme per i continui lanci di missili dall'Iran.

‘Khamenei è morto’, ma Teheran smentisce
Botta e risposta sul destino della Guida suprema iraniana. Ma secondo un'emittente del regime iraniano, presto dovrebbe tenere un discorso in tv

Houthi minacciano attacchi a navi israeliane e statunitensi dopo raid Usa-Israele
Eunavfor Aspides avverte il settore marittimo: rischi per il trasporto nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden, risorse UE in massima allerta
Per l'Alto commissario Onu, 'bombe e missili non sono soluzione'
L'Alto commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani, Volker Türk, ha deplorato gli attacchi militari sferrati questa mattina in Iran da Israele e Stati Uniti e i successivi attacchi di rappresaglia da parte dell'Iran: "Bombe e missili non sono la soluzione per risolvere le divergenze, ma provocano solo morte, distruzione e miseria umana", ha affermato in un comunicato pubblicato a Ginevra.
Per scongiurare queste terribili conseguenze per i civili, "invito alla moderazione e imploro tutte le parti a ragionare, a ridurre l'escalation e a tornare al "tavolo dei negoziati". Questo è "l'unico modo per risolvere in maniera duratura le profonde divergenze tra gli Stati", ha aggiunto. In caso contrario, si rischia un conflitto "ancora più ampio, che porterà inevitabilmente a ulteriori insensate morti civili e distruzioni su una scala potenzialmente inimmaginabile, non solo in Iran ma in tutta la regione del Medio Oriente", ha ammonito.
Israele, completato un ampio attacco contro le difese iraniane
Operazione conclusa: l'esercito israeliano dichiara di aver completato "l'ampio attacco" contro i sistemi di difesa iraniani, compreso uno nella regione occidentale del Paese.
"Poco fa, l'Idf ha completato un ampio attacco contro i sistemi di difesa strategici appartenenti al regime iraniano", ha dichiarato l'esercito. "Uno degli attacchi era diretto contro un avanzato sistema di difesa aerea Sa-65 situato nella zona di Kermanshah, nell'Iran occidentale".
Il Consiglio di Sicurezza Onu convocato alle 22
Il Consiglio di Sicurezza dell'Onu è stato convocato per le 16 di New York, le 22 in Svizzera, sulla crisi in Medio Oriente innescata dall'attacco all'Iran di Stati Uniti e Israele. Lo rende noto l'ufficio del portavoce delle Nazioni Unite.
Dal canto suo, i Rappresentanti Permanenti dei 27 in Ue (Coreper II) si ritroveranno per una riunione straordinaria nel tardo pomeriggio di domani, domenica. Lo rende noto un portavoce della presidenza di turno cipriota. La presidenza convocherà inoltre una riunione virtuale del gruppo di lavoro 'Affari consolari' per esaminare la situazione dei cittadini dell'Unione europea nella regione.
Sale a 70 morti bilancio raid su scuola femminile
Col passare delle ore, si fa sempre più grave il bilancio delle vittime del raid sulla scuola femminile a Minab, nella provincia di Hormozgan. Secondo quanto riferisce il rettore dell'Università di Scienze mediche di Hormozgan, le vittime sinora accertate sono almeno 70, e i feriti 90.
Araghchi, 'per quanto ne sappia, Khamenei è ancora vivo'
"Per quanto ne sappia", la guida suprema iraniana Ali Khamenei è ancora vivo. Lo ha affermato il ministro degli esteri iraniano, Abbas Araghchi, in un'intervista concessa a Nbc News.
Lo stesso Araghchi, aggiunge l'emittente statunitense, ha riferito che negli attacchi di Stati Uniti e Israele sono morti "due comandanti", mentre i più alti esponenti della leadership iraniana sarebbero sopravvissuti. Nbc News precisa di non aver potuto finora verificare indipendentemente tali informazioni.
‘Grok lo aveva previsto’
Quando stamani Israele e Stati Uniti hanno lanciato attacchi coordinati contro l'Iran, in pochi minuti si è diffusa anche la notizia che la piattaforma di intelligenza artificiale Grok, aveva già "previsto" la data.
Lo riporta il Jerusalem Post, che nei giorni scorsi si era fatto promotore di un esperimento, rivolgendo il quesito sulla data dell'attacco alle quattro principali piattaforme di Ia: Claude di Anthropic, Gemini di Google, Grok di xAi e ChatGpt di OpenAi.
Ciascun motore di Intelligenza artificiale – riporta l'online del Post – sulla base degli stessi input aveva dato risposte diverse, ma Grok, il sistema sviluppato da Elon Musk, aveva indicato per ben due volte il 28 febbraio, legando la data all'esito dei colloqui di Ginevra.
Francia, Gran Bretagna e Germania chiedono all'Iran di evitare attacchi contro i paesi della regione
Macron, Starmer e Merz condannano gli attacchi, chiedono la ripresa dei negoziati e l'astensione da azioni militari indiscriminate

Mohammad Pakpour e Aziz Nasirzadeh forse tra le vittime del raid
Il comandante delle Guardie Rivoluzionarie e il ministro della Difesa sarebbero stati uccisi nell'attacco mirato
‘Khamenei probabilmente morto, si attende conferma’
Un alto funzionario israeliano ha dichiarato a Channel 1: "Rimarremmo scioccati se Khamenei apparisse in diretta. Secondo la nostra valutazione, non è più tra noi, ma stiamo aspettando una conferma definitiva".
Secondo un'altra fonte israeliana a N12, la guida suprema iraniana "molto probabilmente non è sopravvissuta agli attacchi".
Blackout di internet quasi totale in Iran: connettività al 4%
"I dati di rete mostrano che l'Iran è ora nel mezzo di un blackout quasi totale di Internet, con la connettività nazionale al 4% o ai livelli ordinari. L'incidente avviene nel mezzo di operazioni di combattimento statunitensi e israeliane e rispecchia le misure utilizzate durante la guerra con Israele dello scorso anno".
Lo scrive sul suo profilo X l'osservatorio di internet 'Netblocks' che da mesi monitora le interruzioni di rete nel paese.
Attacco in Iran, la condanna
''Condanniamo con la massima fermezza l'aggressione israelo-americana contro la Repubblica Islamica dell'Iran, che costituisce un attacco diretto all'intera regione e un attentato alla sua sicurezza, stabilità e sovranità'', afferma Hamas in una nota.
''Invitiamo le nazioni arabe e islamiche a unirsi per contrastare questa aggressione e i suoi obiettivi, che mirano a ridisegnare la regione secondo le aspirazioni dell'occupazione di stabilire una 'Grande Israele' a spese delle terre arabe e islamiche e degli interessi dei loro popoli''.
Congresso Usa si spacca su attacco all'Iran
Il Congresso si spacca sull'attacco all'Iran. Il deputato repubblicano Thomas Massie, nemico del presidente, parla di "atto di guerra senza autorizzazione del Congresso". Il senatore democratico Rube Gallego mette invece in evidenza come si può "sostenere il movimento democratico e gli iraniani senza l'invio di truppe".
Il senatore repubblicano Lindsey Graham, alleato di Trump, festeggia l'attacco definendolo "giustificato e dovuto", mentre l'altro conservatore Roger Wicker lo ha ritenuto "un'operazione necessaria per proteggere gli americani e i loro interessi".
Sale a 51 morti bilancio attacco alla scuola
Sale a 51 morti il bilancio delle vittime dell'attacco su una scuola nel sud dell'Iran. Lo riferisce la tv di stato iraniana. L'attacco israeliano ha interessato una scuola elementare femminile a Minab nel sud della provincia iraniana di Hormozgan.
Secondo l'agenzia Irna, i feriti sono almeno 45. A Minab, secondo quanto viene riferito, ha una sede il corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniana.
Esodo da Teheran verso il nord del PaeseUn esodo da Teheran sarebbe in corso dopo l’attacco di Israele e degli Stati Uniti all’Iran. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate che stanno seguendo l’evolversi della situazione, su diverse arterie della capitale il traffico è molto intenso poiché in molti stanno cercando di lasciare la città per dirigersi verso nord.
Sempre secondo le fonti, sarebbero inoltre state interrotte le comunicazioni da parte degli iraniani: non funzionerebbero né le linee fisse né quelle cellulari e si comunica solo attraverso Starlink.Israele stima che sia stato ucciso un consigliere di Khamenei
Israele "stima" che negli attacchi di oggi sull'Iran possa essere rimasto ucciso Ali Shamkhani, considerato consigliere molto vicino alla guida suprema Ali Khamenei e uomo forte del programma nucleare di Teheran. Lo riferisce Channel 12.
Teheran, almeno 40 morti nell'attacco sulla scuola
Sale ad almeno 40 morti il bilancio delle vittime dell'attacco israeliano su una scuola elementare femminile a Minab nel sud della provincia iraniana di Hormozgan. Lo riportano i media internazionali citando l'agenzia Irna.
Sono almeno 45 invece i feriti, riporta l'agenzia. A Minab, secondo quanto viene riferito, ha una sede il corpo delle Guardie della Rivoluzione islamica iraniana.
Annuncia l'intercettazione due missili iraniani in Giordania
L'esercito giordano ha annunciato sabato di aver abbattuto due missili diretti sul territorio del regno. Lo riporta Sky News Arabic citando fonti militari giordane, aggiungendo che la direzione della Pubblica Sicurezza ha inoltre emanato una serie di linee guida e istruzioni preventive per i cittadini del Regno alla luce dell'escalation regionale in corso.
Il Bahrein inizia l'evacuazione dell'area vicino alla base navale americana
Il ministro degli Interni del Bahrein ha dichiarato di aver iniziato a evacuare le persone dall'area di Juffair, a sud-est della capitale Manama, dove si trova una base navale Usa.
"Vi esortiamo a collaborare con le autorità competenti", ha affermato il ministero in una nota pubblicata sui social media.
Nuove esplosioni sentite a Riad, Doha e Abu Dhabi
Nuove esplosioni sono state sentite a Riad, Doha e Abu Dhabi. Lo constatano sul luogo gli abitanti e il corrispondente dell'Afp.
La presidente del Cicr evoca ‘escalation potenzialmente devastanti per i civili’
"L'escalation militare in Medio Oriente sta innescando una pericolosa reazione a catena in tutta la regione, con conseguenze potenzialmente devastanti per i civili", ha ammonito la presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa Mirjana Spoljaric esortando al rispetto delle regole sui conflitti.
"Rispettare le regole di guerra è un obbligo e non una scelta. Nei conflitti armati internazionali si applica il diritto internazionale umanitario, in particolare tutte e quattro le Convenzioni di Ginevra. Le infrastrutture civili come ospedali, case e scuole devono essere risparmiate dagli attacchi. Il personale medico e i soccorritori devono poter svolgere il proprio lavoro in sicurezza", afferma la presidente del Comitato internazionale della Croce Rossa in un comunicato pubblicato a Ginevra.
Mirjana Spoljaric precisa che il Comitato internazionale della Croce Rossa ha squadre sul campo in Iran, Israele e in tutta la regione ed è "pronto a rispondere alle esigenze nell'ambito del nostro mandato e dove possiamo operare, insieme ai nostri partner del Movimento della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa. Ma gli aiuti umanitari – aggiunge – non possono tenere il passo con il ritmo o l'entità delle sofferenze causate da conflitti continui; è necessaria la volontà politica per raggiungere la pace e prevenire ulteriori morti e distruzioni".
Rasa al suolo la residenza di Khamenei
È stata completamente distrutta la residenza della Guida Suprema dell'Iran, Ali Khamenei. Lo riporta l'emittente israeliana Channel 12, che cita fonti israeliane coperte da anonimato e precisa che non è chiaro se Khamenei si trovasse nel complesso. Il New York Times ha sottolineato come da immagini satellitari emergano danni importanti al compound di Khamenei a Teheran e come risulti il crollo di alcune strutture all'interno del complesso. In precedenza una fonte iraniana precisava che Khamenei non è a Teheran ed è stato trasferito "in una località sicura".
Raid israeliano su una scuola nel sud dell’Iran, 24 mortiUn attacco israeliano ha colpito una scuola elementare femminile nella zona di Minab, nella provincia di Hormozgan, nel sud dell’Iran, provocando 24 morti. Lo riferiscono funzionari locali, aggiornando un primo bilancio che era di 5 studenti morti.Mosca condanna l'attacco all'Iran: ‘Aggressione immotivata’
Il ministero degli Esteri russo ha condannato gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele all'Iran come "un atto di aggressione armata pianificato e immotivato contro uno Stato membro sovrano e indipendente delle Nazioni Unite, in violazione dei principi e delle norme fondamentali del diritto internazionale".

Swiss sospende i voli per Tel Aviv e Dubai
Il provvedimento segue gli attacchi di Israele e Stati Uniti contro l'Iran. Aerei a terra almeno fino al 7 marzo
"Uccisi alti comandanti pasdaran e politici"
Una fonte iraniana vicina al regime ha dichiarato che alti comandanti delle Guardie Rivoluzionarie e personalità politiche sono stati uccisi in attacchi dell'esercito israeliano (Idf) e di quello statunitense. Lo riportano i media israeliani citando Reuters.
Secondo quanto riporta Channel 12, che cita fonti di sicurezza israeliane, l'attacco congiunto israeliano-americano ha mirato anche alla Guida Suprema dell'Iran Ali Khamenei e al presidente Masoud Pezeshkian.
'Il comandante dei Pasdaran e il ministro Difesa iraniano sarebbero stati uccisi'
Notizie non ufficiali hanno riportato la morte del comandante delle Guardie Rivoluzionarie, Mohammad Pakpour, e del ministro della Difesa Aziz Nasirzadeh, in seguito ai raid in Iran.
Londra: 'l'Iran non deve avere un'arma nucleare'
"Non deve essere consentito che l'Iran abbia mai un'arma nucleare". Lo afferma un portavoce del governo di Keir Starmer nel primo commento all'attacco di Stati Uniti e Israele, non senza ricordare come il Regno Unito abbia "insistentemente sostenuto una soluzione negoziale".
Il portavoce non cita alcun ruolo britannico nell'attacco, sottolinea "la priorità di garantire la sicurezza dei cittadini britannici nella regione" e auspica che non ci sia "una più vasta escalation regionale".
Londra – fa infine sapere – ha attivato "le misure difensive" previste dagli "impegni di sicurezza di lunga data con i suoi alleati in Medio Oriente".
Per l'Alta rappresentante dell'Unione europea, ‘l'Iran è una minaccia globale, esplorare percorsi diplomatici’
"Gli ultimi sviluppi in Medio Oriente sono pericolosi. Il regime iraniano ha ucciso migliaia di persone. I suoi programmi missilistici balistici e nucleari, insieme al sostegno ai gruppi terroristici, rappresentano una seria minaccia per la sicurezza globale". Lo scrive su X l'Alta rappresentante dell'Unione Europea, Kaja Kallas.
"Ho parlato con il Ministro degli Esteri israeliano Saar e con altri ministri della regione. L'Unione europea sta inoltre collaborando strettamente con i partner arabi per esplorare percorsi diplomatici. La protezione dei civili e il diritto internazionale umanitario sono una priorità", spiega Kallas.
Gli attacchi potrebbero durare diversi giorniDonald Trump il popolo iraniano a "prendere il controllo del proprio Governo". Un appello analogo a quello che arriva dal premier israeliano Benjamin Netanyahu che in una nota ringrazia il "grande amico" Trump per la sua "leadership storica".
"Abbiamo provato a fare un accordo, ma Teheran ha rifiutato", spiega Trump. Lo conferma anche il mediatore dell’Oman, reduce dell’ultimo round di colloqui di giovedì a Ginevra: l’Iran aveva accettato di non accumulare mai uranio arricchito, spiega il ministro degli esteri Badr Albusaidi, ma si era rifiutato di discutere altre richieste americane, dalla gittata dei missili balistici al sostegno agli alleati nella regione, tra cui Hamas, Hezbollah e gli Houthi.
Secondo il New York Times, che cita funzionari dell’amministrazione, l’attacco sarà più esteso rispetto ai raid di giungo contro gli impianti nucleari iraniani. Anche secondo la Cnn gli Stati Uniti stanno pianificando attacchi per diversi giorni.Svizzera ‘profondamente preoccupata’ per gli attacchi contro l'Iran
"La Svizzera è profondamente preoccupata per gli attacchi sferrati oggi dagli Stati Uniti e da Israele contro l'Iran". Lo si legge in un messaggio pubblicato su X dal Dipartimento federale degli affari esteri. La Confederazione "chiede il pieno rispetto del diritto internazionale, compresa la Carta delle Nazioni Unite e il diritto internazionale umanitario".
"Invitiamo tutte le parti alla massima moderazione e chiediamo la protezione della popolazione civile e delle infrastrutture", aggiunge Berna. Il Dipartimento federale degli affari esterifa anche sapere che l'ambasciata elvetica è operativa. "I nostri buoni uffici restano a disposizione delle parti coinvolte", conclude la nota.
KeystoneIl risveglio di TeheranEsplosioni sentite anche a Doha. A Tel Aviv scattano allarmi
Esplosioni vengono sentite a Doha. Lo rileva un giornalista dell'Afp sul posto. Anche a Tel Avivsi sentono esplosioni e sono scattati nuovamente gli allarmi, ha constatato l'Ansa sul posto.
'Base Quinta Flotta Usa in Bahrein colpita da attacco missilistico'
La base della Quinta Flotta della Marina Militare americana in Bahrein è stata colpita "da un attacco missilistico". Lo riferisce un funzionario statunitense alla Cnn definendo la situazione come ancora "attiva".
In precedenza i media israeliani hanno riferito che il ministero dell'Interno del Bahrein ha annunciato l'attivazione di allarmi per il lancio di missili nel paese, i residenti hanno ricevuto l'ordine di rimanere nelle aree protette. Gli Emirati Arabi Uniti hanno annunciato la chiusura "temporanea e parziale" del loro spazio aereo.
Nel frattempo, le ambasciate statunitense negli Emirati Arabi Uniti, in Qatar e in Bahrein hanno chiesto al proprio personale e ai cittadini americani che si trovano in questi paesi di "mettersi al sicuro". Per i funzionari diplomatici in queste sedi è stato disposto il lockdown.

Ridotto il personale all'ambasciata di Teheran
L'ambasciatrice resta sul posto e la sede rimane operativa, ma si passerà da 14 a 10 unità. Raccomandazioni di viaggio inasprite anche per Israele

A Teheran nuovo round di attacchi. Pasdaran colpiti a Kerman
Chiuse scuole, università e borsa. E l'Iran risponde con attacchi missilistici contro Israele, dove non si registrano feriti

‘Deponete le armi e sarete trattati giustamente. Altrimenti...’
‘Abbiamo provato a fare un accordo, ma hanno rifiutato ogni occasione’. Donald Trump alza la voce verso le Guardie Rivoluzionarie

Usa e Israele: ‘Attacco preventivo contro l'Iran’
Operazione congiunta tra i due Paesi. Il leader supremo Ali Khamenei, tra gli obiettivi, sarebbe stato portato in un luogo sicuro.