Terapia orale a durata determinata che, secondo uno studio di fase III, riduce del 35% il rischio di progressione o morte e amplia le opzioni terapeutiche
Genentech, filiale americana di Roche, ha ottenuto dall'autorità americana di controllo dei medicinali (FDA) l'omologazione per il suo trattamento contro la leucemia linfatica cronica (LLC). La combinazione Venclexta (venetoclax) con acalabrutinib potrà essere proposta ai pazienti affetti da questa forma di tumore del sangue a lenta evoluzione, ha comunicato oggi Genentech.
Il nuovo regime terapeutico offre ai pazienti un'ulteriore opzione oltre al trattamento consolidato che associa Venclexta e Gazyva. Inoltre, la nuova combinazione è una terapia a durata determinata e la somministrazione dei farmaci avviene esclusivamente per via orale.
Secondo uno studio clinico di fase III, il nuovo trattamento funziona meglio della chemioterapia: il rischio di progressione della malattia o di morte è ridotto del 35%.
La leucemia linfatica cronica è la forma più comune di leucemia negli adulti. Si stima che negli Stati Uniti nel 2026 saranno diagnosticati 22.760 nuovi casi.