Australia, Stati Uniti, Giappone e le Filippine dovrebbero stabilire un'alleanza di difesa sullo stile della Nato, per contrastare la crescente potenza militare in Asia della Cina. Lo sostiene un ex consigliere per la difesa di Joe Biden, Ely Ratner, che ha anche esortato il governo di Canberra ad aumentare le spese militari, per assicurare che i costi dell'alleanza Aukus, tra Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti, non esauriscano il bilancio militare a spese di altri investimenti federali.
Ratner, in Australia per una serie di conferenze organizzata dall'ente accademico Lowy Institute, ha detto che le nazioni cosiddette 'Swuad' di Usa, Australia, Giappone e Filippine condividono una prospettiva comune sulla necessità di collaborare per rispondere al riarmo militare della Cina. "Il livello di integrazione necessario per sostenere una deterrenza di lungo termine, richiede accordi più formali", ha aggiunto.
A differenza della Nato, che comprende 32 nazioni sparse attraverso l'Europa e il Nord America, l'alleanza proposta da Ratner includerebbe nazioni del Pacifico di simile orientamento politico. Altre nazioni come Nuova Zelanda e Sud Corea potrebbero entrare in futuro. I paesi aderenti manterrebbero comunque la sovranità decisionale riguardo l'entrata in qualsiasi conflitto.