Bezalel Zini e altri due saranno incriminati per contrabbando di sigarette; altri tredici indagati per reati di sicurezza legati al trasferimento di merci
Un atto d'accusa sarà presentato contro Bezalel Zini, fratello del capo dello Shin Bet, il servizio segreto interno israeliano, David Zini, nell'ambito dell'inchiesta su un presunto contrabbando da Israele verso la Striscia di Gaza, riferiscono vari media israeliani.
Secondo una dichiarazione del pubblico ministero depositata oggi in tribunale, Zini e altri due sospettati saranno incriminati per il reato di contrabbando di sigarette nella Striscia di Gaza. Nel fascicolo figurano inoltre altri tredici indagati per reati di sicurezza, accusati di aver partecipato al trasferimento di merci che potevano essere utilizzate anche per fini terroristici.
Bezalel Zini, arrestato oltre due settimane fa, ricopre un ruolo rilevante nel servizio di riserva e, secondo gli inquirenti, era consapevole delle attività e coinvolto nelle operazioni. Zini è uno dei comandanti della "Forza Uriya", impegnata nella demolizione di edifici nella Striscia di Gaza. Presta inoltre servizio nella riserva come responsabile della logistica dell'unità che utilizza mezzi ingegneristici pesanti.
Durante l'udienza, il fratello Shmuel Zini ha dichiarato che "la verità verrà alla luce". I legali della difesa si sono opposti alla pubblicazione dei nomi degli indagati, sostenendo che ciò potrebbe metterli in pericolo.