'Cisgiordania? Non siamo occupanti in Giudea e Samaria, ci appartengono'
Il ministro stava spiegando perché sta valutando la possibilità di negare fondi all'industria cinematografica israeliana per aver assegnato il premio Ophir, il più prestigioso premio cinematografico israeliano, a un film su un ragazzo palestinese della Cisgiordania a cui viene negato il permesso di ingresso per visitare una spiaggia in Israele. Sebbene Zohar ammetta di non aver visto il film, sostiene che ritrae l'Idf in modo negativo e presenta Israele come un occupante. "La Giudea e la Samaria sono nostre", afferma, usando il termine biblico per la Cisgiordania. "Non siamo occupanti nella nostra terra". Aggiunge che i registi che desiderano ricevere fondi governativi dovrebbero "produrre film che gli israeliani amano vedere. Non quelli che gli europei amano vedere".