Estero

Trump, 'accordo Thailandia-Cambogia per la fine delle ostilità'

12 dicembre 2025
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Thailandia e Cambogia "hanno concordato di cessare le ostilità da stasera e di tornare all'accordo di pace originale stipulato con me".

Donald Trump rivendica, ancora una volta, la sua mediazione nella complicatissima partita al confine dei due Paesi del sud-est asiatico dove lunedì scorso la tensione era tornata alle stelle con scontri e morti.

Ma la situazione resta incerta ed estremamente fragile. Anche sul fronte politico interno con il premier thailandese, Anytin Charnvirakul, che oggi ha annunciato di aver sciolto il Parlamento, avviando Bangkok verso le elezioni all'inizio del 2026.

Lo stesso premier thailandese, prima dell'annuncio di Trump, aveva fatto sapere di aver chiesto al presidente americano un pressing sulla Cambogia per un cessate il fuoco tornando però a puntare il dito su Phnom Penh.

Alcuni analisti ritengono che Anytin Charnvirakul, esponente del partito conservatore Bhumjaithai e considerato vicino alle forze armate, possa cercare di sfruttare il sentimento nazionalista mentre il mondo guarda con preoccupazione alle violenze in cui si stima che almeno 20 persone siano morte e 600.000 siano state costrette a lasciare le proprie case su entrambi i lati del confine.

Dietro lo scioglimento del Parlamento ci sono anche la delicata situazione politica thailandese e il voto di sfiducia contro il governo ventilato nei giorni scorsi dal Partito popolare: un gruppo politico che aveva appoggiato l'attuale premier, ma lo aveva poi accusato di non sostenere le riforme costituzionali che avevano concordato prima di spianare di comune accordo la strada verso nuove elezioni nel giro di pochi mesi.

"Hanno detto che non mi avrebbero più sostenuto. Mi hanno chiesto di sciogliere la Camera. Ho semplicemente seguito la loro richiesta", ha replicato Anutin Charnvirakul, al governo da appena tre mesi e aspramente criticato per il modo in cui il suo esecutivo di minoranza ha gestito le gravissime inondazioni che il mese scorso hanno ucciso almeno 176 persone.

Lo scontro tra la Thailandia e Cambogia si era riacceso a luglio, con un'escalation di violenza durata cinque giorni prima che si arrivasse a un fragilissimo cessate il fuoco, rotto più volte, con la mediazione di Usa, Cina e Malesia.