Estero

Madrid sconsiglia alla Global Sumud Flotilla di entrare nella zona di esclusione, la nave Furor non entrerà

Il governo avverte che l'ingresso metterebbe a grave rischio la sicurezza; la Furor è pronta per salvataggi ma non varcherà la zona a 120 miglia nautiche (193 km); la Flotilla accusa Madrid di omissione

1 ottobre 2025
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Il governo spagnolo ha "fortemente" raccomandato ai membri della Global Sumud Flotilla di non entrare, nelle attuali circostanze, nella zona di esclusione stabilita da Israele nelle acque antistanti Gaza, "poiché farlo porrebbe a rischio severo la loro stessa incolumità", secondo fonti ufficiali riferite dall'agenzia Efe.

La nave militare 'Furor', inviata da Madrid, "si trova già in un raggio operativo per realizzare operazioni di salvataggio, se fossero necessarie", segnalano le fonti. Ma si avverte che "la nave non potrà entrare nella zona di esclusione stabilita dall'esercito israeliano poiché metterebbe a rischio l'integrità fisica dell'equipaggio e quella della stessa Flotilla".

Il governo spagnolo evidenzia che la missione della Global Sumud "è encomiabile e legittima, ma la vita dei suoi componenti deve venire anzitutto".

Da parte sua, l'organizzazione della Flotilla, in un comunicato, ritiene che Madrid abbia rinunciato a prestarle "la protezione necessaria per arrivare" alle coste di Gaza con gli aiuti umanitari. "Per azione e omissione, il governo spagnolo diventa un complice di quanto potrà accadere", si denuncia, dopo la richiesta di non superare la zona di esclusione segnata da Israele in acque internazionali a 120 miglia nautiche (193 km) da Gaza.