Estero

Israele, 'Flotilla respinge mediazione, favorisce Hamas'

25 settembre 2025
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"È evidente che gli organizzatori e lo scopo di questa flottiglia organizzata da Hamas non sono gli aiuti umanitari. In ogni caso, Israele ha fatto una dichiarazione molto chiara e una proposta molto pacifica agli organizzatori", ha ricordato in conferenza stampa il direttore generale del ministero degli Esteri israeliano, Eden Bar, poco prima del messaggio su X di Gideon Sa'ar.

"Israele ha proposto ai capi della flottiglia di scaricare i loro aiuti, presunti aiuti, nel porto turistico di Ashkelon, a pochi minuti da Gaza, e di trasferirli immediatamente nella Striscia. Purtroppo, la proposta è stata respinta due volte. Israele ha continuato con i suoi sforzi e ha proposto lo scarico degli aiuti in qualsiasi porto dei paesi vicini: abbiamo offerto Cipro, la Grecia, Creta, e ancora una volta, è stato respinto".

Infine, "abbiamo ricevuto la risposta negativa della flottiglia alla proposta del governo italiano fatta solo un paio di giorni fa agli organizzatori della flottiglia di scaricare gli aiuti nel porto di Cipro. Questo rifiuto, per la terza o quarta volta da parte della flottiglia, dimostra il vero scopo di questa flottiglia: la provocazione e il servizio ad Hamas, certamente non uno sforzo umanitario".

Durante la conferenza stampa, Ziv Hava, co-fondatore di Inteleye, azienda israeliana di analisi dati che collabora col governo di Netanyahu, ha illustrato i risultati di quella che ha affermato essere un'inchiesta che proverebbe i legami tra alcuni responsabili della Global Sumud Flotilla e Hamas: "La nostra indagine ha rivelato che almeno sette alti funzionari coinvolti nella Flotilla hanno avuto documentati e ripetuti legami con organizzazioni terroristiche designate, principalmente Hamas, ma anche il Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina e persino Hezbollah".

Hava ha citato "Zaher Birawi, membro fondatore della Freedom Flotilla Coalition e coordinatore chiave dell'operazione flottiglia dal 2010. È identificato come membro attivo sia di Hamas che dei Fratelli Musulmani", ha accusato. "Saif Abu Kishk è membro della Popular Conference for Palestinians Abroad (PCPA) designata da Israele come organizzazione terroristica a causa del suo legame diretto con Hamas. Saif è anche l'amministratore delegato della società Cyber Neptune, fondata quest'anno, proprietaria di una parte importante delle imbarcazioni della flottiglia".