Il cedimento del cavo che teneva uniti i due vagoni è sempre l'ipotesi più forte, accreditata anche da immagini trasmesse dai telegiornali portoghesi

È una donna la vittima svizzera nella lista delle sedici persone morte nell'incidente della funicolare a Lisbona avvenuto mercoledì, mentre un'altra cittadina elvetica è rimasta ferita. Lo ha indicato il Dipartimento federale degli affari esteri (Dfae).
La Procura portoghese aveva comunicato ieri le nazionalità delle vittime dell'incidente, elencando "cinque portoghesi, due coreani e uno svizzero" tra i morti già identificati, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa Afp. Su X il Dfae "conferma con tristezza che una cittadina svizzera ha perso la vita e un'altra è rimasta ferita nell'incidente sulla funicolare Gloria a Lisbona", avvenuto mercoledì. "Il nostro pensiero va a tutte le vittime e a coloro che hanno perso i loro cari in questa tragedia", viene aggiunto.
Sono terminati intanto i lavori di rimozione dei due vagoni incidentati. I risultati di uno studio preliminare sull'accaduto dovrebbero essere diffusi nei prossimi 45 giorni. Ma l'Ufficio di prevenzione e investigazione sugli incidenti ferroviari (Gpiaaf) ha pubblicato una nota con i risultati delle perizie effettuate sul luogo esatto in cui è avvenuto.
Sebbene, nella sua conferenza stampa di giovedì, il direttore nazionale della Polizia giudiziaria portoghese non abbia voluto scartare ancora alcuna ipotesi rispetto all'incidente, il cedimento del cavo che teneva uniti i due vagoni è sempre l'ipotesi più forte, accreditata anche da immagini recenti trasmesse dai telegiornali portoghesi. Ora che le operazioni di pulizia del luogo dell'incidente sono iniziate, le immagini mostrano alcuni operai estrarre dai binari un cavo metallico visibilmente danneggiato. Proprio nella mattinata di mercoledì, dunque poche ore prima del disastro, un'ispezione effettuata dalla società incaricata della manutenzione aveva riportato che il cavo poteva essere utilizzato per altri 263 giorni, dichiarando l'ascensore idoneo al funzionamento.