Estero

Appello delle ONG svizzere per un accesso umanitario a Gaza

Critiche a Israele per ostacoli burocratici e uso della fame come arma, aiuti bloccati in Egitto e Giordania

14 agosto 2025
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Diverse organizzazioni umanitarie svizzere chiedono al governo israeliano di garantire un migliore accesso alla Striscia di Gaza. Sono tra le circa cento associazioni di tutto il mondo che hanno firmato un appello in tal senso.<\/p>

La dichiarazione pubblicata ieri sera è stata sottoscritta, tra gli altri, da Alliance Sud, Caritas Svizzera, Aiuto delle Chiese evangeliche svizzere (ACES), Medico International Svizzera, Solidar Suisse, Swissaid e Terre des Hommes.<\/p>

Nella lettera, Israele viene criticato per aver intralciato la distribuzione degli aiuti con ostacoli burocratici e per aver usato la fame come arma. Milioni di dollari di cibo, acqua, medicine e tende sono bloccati nei magazzini in Egitto e Giordania.<\/p>

Nel frattempo, la popolazione palestinese nella Striscia di Gaza soffre la fame e gli ospedali sono gravemente sotto equipaggiati. Bambini, anziani e disabili muoiono per la mancanza di cibo e per malattie che potrebbero essere curate, denunciano le organizzazioni.<\/p>

Non da ultimo, vi è la questione degli operatori umanitari che perdono la vita nella Striscia. Dal 2023, dei 517 uccisi in tutto il mondo, 509 hanno trovato la morte nei territori palestinesi occupati.<\/p>