Estero

Smotrich critica Netanyahu e minaccia di far cadere il governo israeliano

Il ministro delle finanze esprime sfiducia nella leadership di Netanyahu e chiede una vittoria chiara su Hamas

10 agosto 2025
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Il ministro delle finanze israeliano di estrema destra Bezalel Smotrich, contrario alla decisione del governo di occupare Gaza City, ha detto - riporta questa notte il sito di informazioni con sede in Israele Ynet - di aver "perso la fiducia che il primo ministro Benjamin Netanyahu possa e voglia guidare l'esercito israeliano alla vittoria".<\/p>

Nonostante la propria posizione, comunque, Smotrich non sembra in alcun modo intenzionato a dimettersi dal proprio incarico. "Ho appoggiato anche mosse che, a mio avviso, erano meno corrette - spiega Smotrich - e sono rimasto al governo".<\/p>

E conclude con un appello a Netanyahu: "Non è troppo tardi per cambiare idea. Riconvochi il governo e annunci in modo inequivocabile che non ci saranno più soste intermedie. Che non ci saranno più accordi parziali. Che questa volta puntiamo a una vittoria chiara che porterà alla resa completa di Hamas (il movimento islamista al potere nella Striscia) e al ritorno di tutti gli ostaggi (israeliani da esso detenuti) in un colpo solo, oppure alla sua distruzione e all'annessione di ampie zone della Striscia di Gaza".<\/p>

Media: Smotrich ha minacciato di far cadere governo<\/p>

Intanto stamani la radiotelevisione pubblica israeliana Kan, citata dal quotidiano in linea The Times of Israel, riferisce che Smotrich, durante la riunione del Gabinetto di sicurezza di giovedì sera, ha minacciato di far cadere il governo e costringere il paese a nuove elezioni.<\/p>

La riunione era stata convocata per discutere il futuro delle operazioni a Gaza e Smotrich - secondo Kan - ha detto: "Dal mio punto di vista, possiamo fermare tutto e lasciare che sia il popolo a decidere".<\/p>

La coalizione detiene attualmente solo 60 seggi su 120 nella Knesset (il parlamento dello Stato ebraico), dopo che alcune settimane fa l'alleanza United Torah Judaism (alleanza di destra che rappresenta gli interessi degli ebrei haredim aschenaziti) ha lasciato il governo, seguita dal deputato di estrema destra Avi Maoz. Le elezioni tuttavia possono essere indette solo se i partiti accettano di votare per far cadere il governo.<\/p>

Protesta pro Palestine Action in GB: salgono gli arresti<\/p>

Intanto la polizia londinese ha indicato che un totale di 466 sostenitori dell'organizzazione Palestine Action sono stati arrestati ieri a Londra durante una protesta a sostegno della rete filopalestinese, vietata all'inizio di luglio e definita "organizzazione terroristica".<\/p>

Gli arresti - si tratta del numero più alto in una singola protesta nella capitale britannica - sono stati effettuati per il "sostegno ad un'organizzazione vietata".<\/p>

La polizia ha dichiarato di aver arrestato, o di essere "in procinto di farlo", tutti coloro che hanno esibito il cartello con la scritta "Mi oppongo al genocidio, sostengo Palestine Action".<\/p>