Cinque sindaci eletti con il maggior partito di opposizione in Turchia, il social democratico e laico Chp, sono stati sospesi dall'incarico dopo essere stati arrestati ieri nell'ambito di un'inchiesta per corruzione. La decisione è stata presa dal ministero dell'Interno, riferisce l'agenzia Anadolu.
Ieri erano state arrestate 22 persone in tutto, tra cui i sindaci delle municipalità di Avcilar, Buyukcekmece e Gaziosmanpasa, tre quartieri di Istanbul, e di Ceyhan e Seyhan, due località in provincia di Adana, nel sud della Turchia.
Quella di ieri è stata la quinta operazione contro municipalità guidate dal Chp dopo quella del 19 marzo quando è stato arrestato Ekrem Imamoglu, il sindaco di Istanbul ritenuto il principale rivale del presidente Recep Tayyip Erdogan, sospeso dall'incarico dopo essere stato messo in custodia per corruzione e tuttora in carcere.