Confine

Condannati i passatori fermati a Clivio con 15 migranti a bordo

La pena di cinque anni e 6 mesi di reclusione è superiore a quanto chiesto dall'accusa. Il fermo era avvenuto a giugno ad opera di una pattuglia mista

Un momento del fermo dello scorso giugno
(Foto: Polizia di frontiera)
1 febbraio 2024
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Erano stati sorpresi lo scorso giugno alla dogana di Clivio, diretti in Svizzera, con 15 migranti di etnia curda, fra i quali anche tre giovani madri con bambini fra i 2 e i 4 anni, stipati in macchina, alcuni anche nel portapacchi posteriore. Ora, per i due cittadini lituani di 28 e 24 anni fermati da una pattuglia mista italo-svizzera, come riporta VareseNews, è arrivata una condanna pesante da parte del Tribunale di Varese: 5 anni e 6 mesi di reclusione e 270mila euro di multa, una pena più elevata rispetto a quella chiesta dall'accusa rappresentata dalla pm Federica Recanello. Gli imputati, assistiti da una traduttrice, hanno ammesso le responsabilità chiedendo scusa per quanto commesso.

La difesa ha sostenuto che il prezzo pagato ai due dai migranti per passare la frontiera fosse di qualche centinaio di euro: ciò contrasta, però, con quanto dichiarato dai suddetti migranti che alle forze dell'ordine avevano raccontato di aver pagato fino a 3'500 euro per il tragitto da Milano, dove erano arrivati dopo essere entrati in Italia dalla Slovenia, fino alla Svizzera da dove intendevano poi raggiungere parenti in Francia e Germania.

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