Economia

Leclanché ricarica le sue... batterie finanziarie

L'azienda vodese racimola da diversi partner la cifra di 16,7 milioni di franchi. Serviranno a onorare gli impegni correnti, salari compresi

Boccata d’ossigeno
(Keystone)
21 febbraio 2026
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In difficoltà finanziarie, il produttore di batterie Leclanché ha racimolato 16,7 milioni di franchi da diversi partner. Tale somma dovrebbe garantire alla società di coprire le spese operative dei prossimi mesi, compreso il pagamento degli stipendi.

Questo accordo offre liquidità supplementare che consentirà di onorare gli impegni correnti, si legge in una nota del gruppo di Yverdon (Vd). Oltre agli stipendi, tali impegni includono il pagamento dei fornitori e le spese relative ai progetti. Il finanziamento garantisce stabilità operativa e consentirà all'azienda di concentrarsi sulle attività in corso, si legge ancora.

Parallelamente, il consiglio di amministrazione e la direzione continuano a studiare diverse opzioni strategiche e finanziarie volte a rafforzare la struttura del capitale a lungo termine.

La scorsa settimana, l'azienda ha confermato di avere problemi di liquidità a breve termine che hanno portato a ritardi nei pagamenti, compresi gli stipendi di gennaio. Secondo le informazioni pubblicate inizialmente dal giornale economico L'Agefi, sono interessati sia i dipendenti della sede centrale di Yverdon-les-Bains che quelli della filiale tedesca.