Decisione in linea con le previsioni, nonostante le sfide economiche e la crisi del settore immobiliare
La Banca centrale cinese (PBOC), dopo il taglio di 10 punti base deciso a maggio, ha mantenuto al 3% il fixing di agosto del Loan prime rate (LPR) a un anno, tra i tassi preferenziali offerti dagli istituti di credito alla clientela migliore e un riferimento per quelli applicati agli altri prestiti.
La mossa della PBOC, in linea con le previsioni, ha incluso la conferma al 3,5%, dopo l'analoga limatura di 10 punti base di maggio, del tasso primario sui prestiti LPR a cinque anni, il benchmark dei mutui immobiliari che è molto seguito nel mezzo della persistente crisi del settore.
Nonostante le preoccupazioni sulla tenuta dell'economia, che da ultimo ha visto la disoccupazione urbana risalire a luglio al 5,2%, nonché il rallentamento di produzione industriale e vendite al dettaglio, la de-escalation sulle controversie commerciali con gli Usa ha ridotto la pressione sulla PBOC, consentendole di lasciare invariati i suoi tassi di interesse chiave per il terzo mese di fila.