La Swiss Retail Federation accoglie con favore il taglio, ma chiede ulteriori riduzioni.
La Swiss Retail Federation (SRF), l'associazione che rappresenta i commercianti al dettaglio in Svizzera, ha espresso soddisfazione per la riduzione delle commissioni di interscambio concordata tra Visa e la Commissione della concorrenza (Comco). Questa misura, attesa da tempo, prevede una nuova tariffa dello 0,15% sulle carte di debito, che comporterà una significativa diminuzione delle commissioni per i rivenditori. Tuttavia, l'associazione sottolinea che esiste ancora margine per ulteriori riduzioni.
Nonostante il passo avanti, la SRF critica la decisione di fissare la commissione per i pagamenti online nazionali allo 0,25%, ritenendola ancora troppo alta. L'organizzazione trova incomprensibile che l'uso della stessa tecnologia costi quasi il doppio su internet rispetto ai negozi fisici.
Dagmar Jenni, direttrice della SRF, ha dichiarato che il prossimo obiettivo sarà rivedere le elevate commissioni di Twint, che considera inadeguate rispetto al contesto economico attuale. Jenni si aspetta inoltre che i fornitori di servizi di accettazione delle carte trasferiscano rapidamente e integralmente le riduzioni decise agli esercenti.
La Swiss Retail Federation rappresenta gli interessi di circa 1900 aziende con 6800 sedi in Svizzera, generando un fatturato annuo di oltre 26 miliardi di franchi e impiegando circa 60.000 persone. Tuttavia, l'associazione non include i grandi distributori.