Aumento del 17% delle vendite e margine operativo in crescita spingono Lonza a migliorare le previsioni annuali
Il produttore farmaceutico Lonza ha registrato un forte aumento dei ricavi nella prima metà dell'anno, grazie alla crescita delle sue attività di subappalto (CDMO). Gli obiettivi finanziari annuali dell'azienda per quanto riguarda fatturato e margine operativo sono stati rivisti al rialzo, ha indicato oggi la società basilese.
Le vendite sono aumentate del 17,0% rispetto all'anno precedente, raggiungendo i 3,58 miliardi di franchi. A tassi di cambio costanti, la progressione su base annua è stata del 19,0%.
Il risultato operativo Ebitda (cioè prima di interessi, imposte, svalutazioni e ammortamenti) ha raggiunto gli 1,06 miliardi, in crescita del 18,6%, per un relativo margine del 29,6%. L'utile netto si è fissato a 426 milioni, in aumento del 29,1%.
In media, gli analisti consultati dall'agenzia di stampa economico finanziaria Awp si aspettavano un fatturato di 3,49 miliardi di franchi, mentre l'utile netto era previsto a 428 milioni. La stima per l'Ebitda era di 998 milioni, con un relativo margine del 28,5%.
Gli obiettivi finanziari sono stati rivisti al rialzo, con un aumento delle vendite nel settore della produzione farmaceutica a contratto (CDMO, per Contract Development and Manufacturing Organization) del 20-21%, rispetto al "quasi 20%" precedente. Il margine Ebitda dovrebbe essere compreso tra il 30% e il 31%, rispetto al "quasi 30%". Gli effetti valutari dovrebbero pesare sulle vendite tra il -2,5% e il -3,5%, si legge in un comunicato del gruppo.