Economia

L'Argentina annuncia un accordo da 20 miliardi di dollari con il FMI

Il governo di Javier Milei svela i dettagli del negoziato per stabilizzare le riserve della Banca Centrale

27 marzo 2025
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A fronte delle forti pressioni svalutative sul peso e l'impatto di queste sulle riserve della Banca Centrale - scese ai minimi da gennaio 2024 - il governo argentino di Javier Milei si è visto nella necessità di rivelare che l'ammontare dell'accordo che sta negoziando con il Fondo monetario internazionale (Fmi) è di 20 miliardi di dollari.

Lo ha annunciato oggi il ministro delle Finanze, Luis Caputo, in una conferenza a Buenos Aires rivelando il contenuto di una conversazione tenuta ieri con la stessa direttrice dell'istituzione multilaterale di credito, Kristalina Georgieva.

"Tenendo conto che mancano ancora alcune settimane alla riunione del board dell'Fmi per l'approvazione definitiva del credito ho parlato con il direttore generale e le ho chiesto di poter rivelare almeno l'ammontare del monto e porre fine alle voci che cercano di destabilizzare il governo", ha affermato Caputo, precisando di seguito che "l'ammontare è di 20 miliardi di dollari ed è molto superiore a quello di cui si parlava".

Il ministro ha quindi aggiunto che Buenos Aires sta negoziando "un pacchetto di prestiti aggiuntivi anche con altre istituzioni di credito multilaterali come la Banca Mondiale, la Banca interamericana per lo sviluppo (Bid) e la Banca Caf" prevedendo che, con l'iniezione di questi fondi, "le riserve della Banca Centrale cresceranno fino a circa 50 miliardi di dollari" dall'attuale minimo di 26,5 miliardi.