Culture

Retrospettiva della regista Edna Politi alle Giornate di Soletta

29 ottobre 2025
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Le 61esime Giornate di Soletta, che si tengono dal 21 al 28 gennaio 2026, renderanno omaggio alla regista ginevrina Edna Politi con una retrospettiva. La cineasta 77enne ha realizzato principalmente documentari sul Medio Oriente e sulla musica contemporanea.

Lo hanno indicato gli organizzatori in una nota.

Cresciuta tra la cultura araba, ebraica ed europea, Edna Politi è nata in Libano nel 1948, anno di creazione dello Stato di Israele, come ebrea libanese. Da quattro decenni vive a Ginevra. Ha poi acquisito la cittadinanza israeliana e successivamente quella francese. Con oltre 30 documentari e film di finzione al suo attivo, è considerata la voce del dialogo tra queste culture.

La trilogia di Politi sul Medio Oriente sarà al centro del programma speciale "Rencontre" alle Giornata di Soletta. Il primo documentario che verrà presentato, "Pour les Palestiniens, une Israélienne raconte", è stato girato nel 1973, durante la guerra d'ottobre, più nota in Israele con il nome guerra dello Yom Kippur.

Il secondo, "Anou Banou - Les filles de l'utopie" (1983), stila il ritratto di sei donne degli anni 1920, emigrate in Palestina a causa delle loro convinzioni sioniste, socialiste e femministe. La trilogia termina con il film di finzione "Comme la mer et ses vagues" (1979), che "fa prendere conoscenza al pubblico della complessità della situazione nel Mediterraneo orientale", scrivono gli organizzatori.

In cartellone del programma "Rencontre" c'è anche "Ombres" (1997), un documentario di Politi sulla creazione di un'opera dell'oboista, compositore e direttore d'orchestra svizzero Heinz Holliger.

La regista sarà a Soletta dal 23 al 26 gennaio 2026 per presentare i suoi film.