Culture

Biblioteca Salita dei Frati, le novità del 45esimo

Orari di apertura prolungati e un nuovo spazio espositivo, oltre alle attività del Centro di competenza per il libro antico e al calendario di conferenze

(ti-press)
31 agosto 2025
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La Biblioteca Salita dei Frati di Lugano apriva al pubblico nell’autunno del 1980 ed è oggi una realtà culturale importante e in continua evoluzione, come dimostrano le novità presentate in occasione dei 45 anni dell’istituzione gestita dall’omonima associazione.

Più tempo e più arte

La prima di queste novità riguarda gli orari di apertura che saranno ampliati. Dal 10 settembre la biblioteca sarà accessibile il mercoledì pomeriggio dalle 14 alle 18, giovedì e venerdì in modo continuato dalle 9 alle 18, e il sabato mattina dalle 9 alle 12: gli studiosi potranno beneficiare dei servizi di consulenza, prestito e consultazione anche nelle mattinate infrasettimanali, con la possibilità di visitare le mostre del Porticato durante tutto l’orario di apertura.

Proprio le mostre riguardano la seconda novità, quella probabilmente più ambiziosa: l’inaugurazione dello “Spazio d’arte ai Frati” nella chiesa della Santissima Trinità. Frutto della collaborazione tra la Fondazione Convento e l’Associazione Biblioteca, che se ne assumerà la responsabilità artistica in collaborazione con Visarte, questo spazio privilegerà artisti regionali con un percorso consolidato; l’obiettivo è diventare un punto di riferimento l’offerta artistica cantonale. Le prime due mostre saranno dedicate a due artiste, Anna Bianchi – con ‘Infinitudine’ che sarà inaugurata sabato 27 settembre alle 11 – e Simonetta Martini, che con diversi anni di attività e un riconosciuto percorso tecnico e formale.

Abbiamo poi le attività del Centro di competenza per il libro antico, operativo dal 2015 e attualmente impegnato con il convento di San Francesco di Faido. Nell’ambito del progetto “Ticinensia disiecta”, che dal 2020 ricerca testimonianze manoscritte medievali nascoste nelle rilegature dei volumi antichi, è emersa la più antica testimonianza di volgare lombardo conservata nella Svizzera italiana. Il Centro di competenza si prepara inoltre alla pubblicazione del catalogo degli incunaboli cappuccini del Canton Ticino presso Olschki, prevista per fine anno.

Fogli

La rivista annuale dell’Associazione, ‘Fogli’, raggiunge nel 2025 il 46° numero, proseguendo il suo impegno di ponte tra ricerca specialistica e divulgazione culturale. Il fascicolo si apre con uno studio di Francesca Nepori sul “vero habito” di san Francesco, analizzato attraverso un manoscritto del convento di Bigorio, e prosegue con contributi che spaziano dalla letteratura del Mendrisiotto (Joël Vaucher-de-la-Croix) alla poesia di Camillo Sbarbaro (Giampiero Costa). La sezione dedicata a padre Giovanni Pozzi ospita il carteggio inedito con Andrea Zanzotto, curato da Beatrice Vandi, mentre Paolo Di Stefano offre un ricordo di Cesare Segre. Un numero che testimonia la capacità della rivista di coniugare rigore scientifico e accessibilità.

Gli eventi

Infine, il calendario di incontri e conferenze. Si partirà il 17 settembre con Gian Marco Griffi e la sua riflessione “Nel labirinto della scrittura”, mentre il 7 ottobre sarà la volta di Prisca Agustoni con ‘Giardini verticali e chimere’. Il 21 ottobre la filosofa Ilaria Gaspari affronterà il tema “Lo sguardo degli altri e la memoria”, seguito il 28 ottobre da Paolo Valesio con “Contemplazione, distrazione”.

Tra gli eventi di maggior peso scientifico spicca il convegno “Il paesaggio ci guarda. Il Ticino come laboratorio paesaggistico” dell’11 ottobre, promosso dall’Associazione dei geografi. Il 25 ottobre sarà invece dedicato a Max Picard con un convegno internazionale che riunirà studiosi da diverse università europee. Sempre a ottobre, ma il 17, avrà luogo la presentazione del carteggio tra Gianfranco Contini e padre Pozzi curato da Ottavio Besomi e Stefano Barelli; il 9 dicembre, invece, sarà presentato il volume postumo di William Spaggiari sui ‘Paralipomeni’ di Leopardi.

Info: www.bibliotecafratilugano.ch.