Bellinzonese

Scuole Nord Bellinzona, emendamento Plr sull’extrascolastico

Il gruppo ritiene non più attuale il progetto del 2020 per 4 centri in città: ‘Valutare le nuove esigenze familiari e modulare lo spazio del terzo piano’

La Scuola Nord di Bellinzona
(Ti-Press)
21 novembre 2023
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Se i quasi 27 milioni chiesti dal Municipio di Bellinzona per rinnovare completamente le Scuole Nord dividono la politica cittadina per vari motivi, a rincarare la dose ci pensa il Plr che, pur sostenendo il messaggio, propone un emendamento. Presentato dal capogruppo Andrea Cereda, suggerisce di aggiungere due punti al dispositivo relativo alla concessione del credito che verrà discusso dal Consiglio comunale durante la seduta del 29 novembre. Tema del contendere, l’inserimento di un nuovo centro extrascolastico nel terzo piano, il sottotetto. I liberali radicali chiedono di aggiungere nel testo che “il Municipio è tenuto a presentare entro un anno (ndr: dalla votazione sul credito) una valutazione aggiornata delle nuove esigenze in ambito di conciliabilità lavoro-famiglia, con le prospettive a medio e lungo termine per tutto il territorio di Bellinzona”. Inoltre “la ristrutturazione del terzo piano dello stabile A dev’essere da subito adeguatamente modulabile al fine di poter destinare questo spazio ad altre attività, in considerazione dello sviluppo futuro e dell’eventuale diversa ubicazione che dovesse avere il centro extrascolastico”.

Scenario da aggiornare

La proposta si basa sulla convinzione che “non è più attuale” il messaggio municipale del 2020 votato dal Cc e chiedente la concretizzazione di quattro centri extrascolastici in città. Perciò, parallelamente alla creazione di quello previsto nelle Scuole Nord, il Plr ritiene necessario valutare e aggiornare le esigenze della popolazione “confermando quanto a oggi presente sul territorio o, a seguito delle opportune valutazioni e previsioni, proporre nuovi spazi per centri non ancora presenti sul territorio e/o pianificare diversamente gli spazi attuali, eventualmente anche con nuove sedi o ampliamenti”. Riguardo all’inserimento del centro extrascolastico nel sottotetto, ricordiamo, le commissioni Gestione ed Edilizia del Cc caldeggiano un’altra collocazione più affine all’accesso da parte di genitori con più bambini al seguito (spesso anche con passeggini) e alla gestione degli spostamenti di 60-70 bambini che durante la permanenza sono in movimento tra il cortile e il terzo piano. Optare invece per il seminterrato, scrivono i commissari, sarebbe stato molto più lungimirante così da riservare ai fruitori un'entrata apposita come già fatto in altre scuole: “Ciò permetterebbe inoltre maggiore efficienza nel servizio e più tranquillità all'intero istituto”.

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