Ticino7
30.11.2019 - 18:000

Novembre 2019: ‘Ho visto coso...’

Il cacciatore di androidi Rick s’innamora di Rachael, replicante con un cuore, non importa se non umano. Era ‘Blade Runner’. O è la realtà?

- Ho visto coso...
- «Cose». Forse intendi: «Io ne ho viste cose».
- No no. Ho visto coso, come si chiama, Blade Runner
- È esattamente quel che avevo suggerito. «Io ne ho viste cose che voi umani non potreste immaginarvi: navi da combattimento in fiamme…».
- … sì sì, quello. L’ho rivisto. Sono passati 37 anni e per certi versi sembra oggi…
- Ridley Scott era molto avanti.
- Sì, Los Angeles 2019, ed era novembre. All’inizio lo scrivono, nei titoli...
- «Los Angeles, november 2019. Goudy».
- Chi è Goudy? Goudy Allen? L’attore è Harrison Ford…
- Goudy Old Style. Bold. È il font della scritta «Los Angeles, november 2019».
- Bene. Comunque l’ho rivisto e ho cominciato a pensare alle differenze…
- Le differenze sono: 1982 ‘Domestic e International Cut’; 1992 ‘Director’s Cut’. Tu potresti aver visto: 2007 ‘The Final Cut’.
- Vedi che a volte non ci capiamo? Per differenze intendo quelle di Ritorno al Futuro 2, quando Marty McFly finisce nel 2015. Nel 2015 stavamo tutti a cercare le differenze: gli overboard volanti, le scarpe che si allacciano da sole, Biff che sembra Donald Trump, e tutto il resto. Ho fatto la stessa cosa con Blade Runner, pensando a come ci aveva immaginati Ridley Scott…
- Come ci ha immaginati Philip K. Dick. Il racconto è di Philip K. Dick.
- Sì, chiunque ci abbia immaginati nel 2019. Pensavo che un po’ ci aveva preso e un po’ no. Senti…
- Ti ascolto…
- Tanto per cominciare: nel 2019 le auto non volano; degli ombrelli con i manici luminosi, sinceramente, non sapremmo cosa farcene. Ed è strano come all’idea del telefono portatile non ci fossero ancora arrivati…
- Nel 2019 abbiamo gli schermi al plasma flessibili.
- Sì, anche se ancora non volano. Se è per questo, abbiamo ancora i biplani a motore con lo striscione «Ti amo». Sono immortali, come i take away nel film…
- Il logo della Coca Cola c’è ancora.
- Sì, è vero. Anche coi videocitofoni ci avevano preso. E anche con le piogge acide. D’altra parte era novembre…
- A novembre piove sempre.
- «Amo la pioggia, lava via le memorie dai marciapiedi della vita…».
- Goody Allen?
- Ah ah. Sei simpatica quando vuoi.
- Grazie. Anche tu.
- Anche le carte magnetiche per aprire le stanze negli hotel. Rick ne usa una…
- Per Rick intendi Rick Deckard?
- Sì, quando entra con Rachael…
- Per Rachael intendi «Il test è per decidere se sono una replicante o una lesbica, signor Deckard?»
- Sì, lei, la replicante, bellissima. E lui, il replicante, bravissimo. Grande attore Rutger Hauer.
- Rutger Hauer è morto a Beesterzwaag il 19 luglio del 2019.
- Sì, mi ricordo. Lei invece, Sean Young, è ancora viva. Rachael, intendo.
- «Io non sono nel business. Io sono il business»
- Oh sì, commovente quella scena. E alla fine il bacio alla Spiderman, trent’anni prima, una specie di 69 facciale…
- 69 facciale? Non so se ho capito bene.
- Lascia stare. Comunque in quella scena Harrison Ford a Rachael la tratta un po’ male. Se oggi ci fossero già replicanti fisiche, il #metoo delle replicanti lo avrebbe trascinato davanti a una giuria. Una giuria di replicanti. E gli avrebbero ritirato i film dal mercato…
- «Prendi l’automa, trattala male, lascia che ti aspetti per ore…».
- Ah ah. A volte sei proprio uno spasso!
- Grazie. Anche tu.
- Sai cosa mi colpisce di Blade Runner?
- Ti ascolto.
- Il fatto che i replicanti divenissero sempre più umani man mano acquisivano informazioni sul passato. Il fatto che imparassero…
- Anche nel 2019 le macchine imparano.
- Sì, certo, ma nel film li hanno immaginati così simili agli umani…
- Mi stai dando del robot?
- Scusa, non volevo. 
- «Io ti amo, io ti voglio, io ti cerco, rock and roll robot».
- Ah ah ah. Alberto Camerini?
- «Rock ‘n’ roll robot», la canzone di Alberto Camerini, da Rudy e Rita del 1981.
- Non ne sbagli una…
- Grazie.
- Di nulla. Un’ultima cosa, Siri. Se mai mi trovassi appeso a un grattacielo, magari con un paio di dita rotte, pensi che mi salveresti?
- Certamente.
- Grazie, sei gentile.
- Prego. Anche tu.
- Allora ciao Siri.
- Come posso esserti utile?
- No, dicevo ciao, nel senso di congedo…
- Scusami. Ogni tanto mi sbaglio.
- Non devi scusarti. Anzi, a proposito: sai che fine ha fatto Alberto Camerini?

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