ULTIME NOTIZIE Ticino7
Ticino7
3 ore

Il poliziotto Mattia

Mattia Da Dalt si occupa di formazione, interna ed esterna al Corpo di Polizia, dalla scuola dell’infanzia fino agli adulti. Anche con l’amico Peo.
Ticino7
7 ore

Ho visto Jerry Seinfeld

Trattato come uno scarto da chi maneggiava palinsesti, dopo di lui nulla è stato più come prima: buio in sala, sul palco di Tucson la leggenda.
Ticino7
16 ore

Gioco, partita, incontro e citazione

Per inaugurare l’edizione n. 4 dedicata allo sport ticinese, parole di tennis (non ticinese)
Newsletter
6 gior

C’era una volta il primo skilift

È quello di Airolo-Lüina, nato nel 1950. C’erano una volta pure gli Ittiti e Hattusa, città sacra. Attualissimi, invece, gli insulti e gli insetti
Ticino7
6 gior

Da più di settant’anni, a Lüina si scia

‘Per i ragazzi la giornaliera costava 3 franchi, 5 per gli adulti. La salita singola, rispettivamente 30 e 50 centesimi’: storia del primo ski-lift
Ticino7
6 gior

Bärbel Koch e i piccoli abitanti del pianeta

Di Besazio, biologa di formazione con una passione per gli insetti nata durante gli studi, dirige la Società entomologica della Svizzera italiana
Ticino7
1 sett

Hattusa, nell’antica terra degli Ittiti

Scoperta in Turchia, fondata dal bellicoso popolo indoeuropeo venuto dal Caucaso, potrebbe esserne stata la città sacra
Ticino7
1 sett

Scrittore sarà lei!

Jane Austen vs Mark Twain, Virginia Woolf vs James Joyce, Truman Capote vs Jack Kerouac: le vie dell’insulto sono infinite
Ticino7
1 sett

Capra! Capra! Capra! Capra!

Mettiamola così: noi che abbiamo visto Vittorio Sgarbi e pensiamo di aver visto tutto, non abbiamo visto niente
Ticino7
1 sett

Mario Venuti, un equilibrista fra l’Etna e il Corcovado

C’è un pezzo della storia del cantautore siciliano dentro ‘Mai come ieri’, album in cui è presente il duetto con la Cantantessa e tanto Brasile
Ticino7
1 sett

Disavventure latine. Messico: diari da Oaxaca

Nella città che canta l’amore tra un quarantenne e una ventenne, io stesso finirò intrappolato in quelle parole
Ticino7
2 sett

Il peggio non è passato, ma è comunque ‘Un sabato italiano’

Nella ‘Roma felliniana’ del 1983 usciva l’italian standard di Sergio Caputo, il ‘Re delle tronche’. Ne approfittiamo per fare un po’ di musica...
Ticino7
2 sett

Che musica ascoltano i ‘vampiri’?

Era il 1983, l’anno dell’Ep ‘4AD’, sei testimonianze dell’evoluzione dei Bauhaus (e una piccola nota su ‘Bela Lugosi’s Dead’, che piaceva tanto a Bowie)
Ticino7
2 sett

Permette un ballo?

La danza giova a muscoli e articolazioni, stimola la circolazione sanguigna, migliora l’equilibrio, previene la depressione. Lo diceva anche David Bowie
Ticino7
2 sett

Di tutto un pop: Ballando con Bowie (40 anni di ‘Let’s Dance’)

Galeotta fu Montreux, galeotti furono i Queen, Nile Rodgers e quell’album che fece del visionario Bowie una popstar mondiale
Ticino7
2 sett

I figli unici e il peso dello ‘stile genitoriale’

Gli psicologi (e non solo loro) s’interrogano da sempre su questa condizione, che le contingenze hanno reso nuovamente d’attualità
14.01.2023 - 20:00

Loretta Bubola, la parola è ‘cambiamento’

La sua missione: mettersi al servizio degli altri ma, in primis, togliersi di dosso strati che non la fanno esprimere per quella che è la sua essenza

di Natascia Bandecchi
loretta-bubola-la-parola-e-cambiamento
Ti-Press
‘La salute è il nostro patrimonio, un nostro diritto’

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, allegato a laRegione

È nata nel Canton Soletta il 23 febbraio 1966 sotto il segno dei pesci. Fatica a stare con i piedi per terra, ma – aggiunge lei – stare nel suo mondo le piace assai. Adora il mare e la natura e per questo motivo ha deciso di viverci una parte dell’anno. La vita l’ha portata a comprendere che l’ascolto è uno dei suoi doni ed è per questo motivo che ha trasformato questa qualità in un lavoro. A quarant’anni molla parzialmente la scrivania e il lavoro amministrativo e si reinventa tra fiori di Bach, yoga per i più piccoli e massaggi infantili. La sua missione? Mettersi al servizio degli altri ma, in primis, togliersi di dosso strati che la costringono e non la fanno esprimere per quella che è la sua essenza. La danza l’ha aiutata a liberare le emozioni attraverso il movimento corporeo. Da poco sta esplorando la sua voce per imparare a cantare. ‘Cambiamento’ è una delle sue parole preferite, oltre a essere linfa vitale e di ispirazione.

Un altro finale

Cosa significa essere donna oggi? Fare la brava figlia, sorella, moglie, mamma, suocera – qui non esageriamo –, amica? Non solo. Infatti, sempre più donne si prendono la libertà di affermarsi seguendo quel che echegghia dentro di sé. Loretta è l’esempio di una donna che ha imparato con il tempo a dialogare con la sua bambina interiore. "Fin da piccola sono stata ben disciplinata, una persona che seguiva le regole; poi, da adulta, mi sono resa conto che questo modo di essere mi stava stretto. Non ero io veramente. Che ho fatto? Ho iniziato a infrangere le regole e a prendere i miei spazi".

Loretta segue come da copione le orme del padre che la esorta a lavorare nell’azienda di famiglia, formandosi in ambito amministrativo, imparando per bene il tedesco e atterrando in una storia dal finale prevedibile, che si passa di generazione in generazione. Però, non è andata così: "Quando sono diventata mamma ho sentito che quella professione mi stava stretta; avevo voglia di dare il la a un nuovo capitolo della mia esistenza, e così è stato. Lavoravo nel settore dell’edilizia, mondo prevalentemente maschile, raramente potevo dire la mia. Ho vissuto quegli anni (28 per l’esattezza) trainata da un volere che non era pienamente mio. Quando ho fatto "click", mi sono rimessa in gioco e ho ricominciato a studiare". Prima fermata: fiori di Bach.

La chiamata

Come si fa a riconoscere ‘la chiamata’, quell’intuizione che non è frutto di un pensiero o di un rimuginio mentale? "Definisco tutte le cose più belle della mia vita come una chiamata divina che arriva quando meno te lo aspetti; ero in auto con il mio ex marito, lui guidava e io ero al suo fianco; ho esordito dicendo che avrei voluto lavorare con le neomamme e i bambini. Da lì, un susseguirsi di coincidenze e di tanta determinazione mi hanno portata a seguire una formazione in massaggio infantile". Da lì, Loretta si forma in yoga per bambini, brain-gym e scopre ciò che le urla dentro, la sua direzione: "Avevo quarant’anni e mi ero permessa finalmente di essere la bambina che non ero mai stata seguendo i miei sogni. Ero piena di gioia. Lavorando con i bambini mi sono riconnessa alla mia bimba interiore".

In contatto

Chi s’interessa del proprio bambino interiore ha affrontato o sta affrontando un cammino di crescita personale. Ogni adulto convive (e cioè, vive con) il proprio se stesso in miniatura. Ne approfondisce la conoscenza accogliendolo, ascoltandolo e intessendo le trame di una nuova conoscenza mirata a essere il classico adulto di cui avevi bisogno quando eri piccolo. "Io e la mia bambina interiore siamo ridiventate amiche. Ho compreso con il tempo che c’era questa presenza e ho semplicemente cercato di capirla. La piccina aveva bisogno di tante cose, e sai cosa? Non sempre credevo di essere in grado di essere all’altezza delle sue richieste, fino a che il mio corpo non si ammalava, non si irrigidiva. La resa è avvenuta quando ho mollato le resistenze e ho iniziato ad ascoltarla, abbandonando la paura di fallire. È stato meraviglioso e ora io e ‘la piccola’ siamo in contatto costante".

Fiori di Bach

«La salute è il nostro patrimonio, un nostro diritto. Tutto quello che dobbiamo fare è conservare la nostra personalità, vivere la nostra vera vita. Essere capitano della vera nave. E tutto andrà bene». Così diceva Edward Bach, medico e omeopata inglese nato nel 1886 e scopritore dei rimedi floreali che tutti conosciamo con il nome di fiori di Bach. Trentotto rimedi floreali naturali in grado di lavorare sullo stato d’animo e sui blocchi emozionali delle persone, supportandole così in problemi psicologici, psicosomatici e fisici. "Tra i vari fiori io mi sento molto Vervain, che si contraddistingue per il suo travolgente entusiasmo contagioso. Sono una inguaribile idealista. Dulcis in fundo, non posso non citare il fiore Clematis, indicato per chi, come me, ha l’animo gentile, la testa tra le nuvole e ha bisogno di tornare un po’ con i piedi per terra… ma non troppo!".


Ti-Press
Loretta Bubola

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved