positiva-ma-non-isolata-caso-conforme-dice-il-cantone
© Ti-Press
+2
ULTIME NOTIZIE Ticino7
Ticino7
1 gior

Dalla biopolitica alla psicopolitica. La filosofia ci salverà?

‘Nel cuore della relazione di potere, e a provocarla costantemente, c’è la resistenza della volontà e l’intransigenza della libertà’ (Michel Foucault)
Ticino7
1 gior

Brillante come un ramarro

Verde, azzurro, giallo sono solo alcune delle cromie di quest’agile rettile, dall’indole timida e che può essere considerato il re dei sauri europei
Ticino7
1 gior

Karin Motta non abbocca, anzi...

“La caccia e la pesca (...) mi avvicinano alla natura, perché si ha l’opportunità di conoscerla da vicino". E se non conosci, come puoi giudicare?
Ticino7
2 gior

Mele. Dalla Capriasca un nettare rigorosamente ‘doc’

Avete delle piante di mele nel vostro giardino e volete produrre un succo “tutto vostro”? In Ticino si può, seguendo la filosofia della filiera corta
Ticino7
2 gior

Ambiente & azione

Oltre alla ‘Giornata della buona azione’, questo fine settimana in Svizzera si celebrano anche la natura e gli ecosistemi
Ticino7
1 sett

Salvare una vita è sempre una buona idea

Nelle acque del Mediterraneo continuano a morire esseri umani, leggi e diritti. Spesso nel silenzio. Ne abbiamo parlato con Cecilia Strada della ONG ResQ
Ticino7
1 sett

L’occhio sociale di Alessandro Ligato

‘L’arte mi ha insegnato ad avere un pensiero divergente che non si ferma mai all’apparenza ma che tenta, piuttosto, di scoprire cosa c’è sotto il tavolo’
Ticino7
1 sett

Se volevo essere un riempimento di vuoti nascevo stucco

Perché è così difficile per le persone percepire la differenza tra essere disponibili ed essere a disposizione?
Ticino7
1 sett

Dimmi come ti chiamano (e ti dirò chi sei)

Ti si attacca addosso in un attimo e ti accompagna per tutta la vita, spesso finendo per diventare anche un nome di famiglia alternativo: è il soprannome
Ticino7
1 sett

Quello sei tu, davvero

Hai voglia a costruirti un profilo pubblico rispettabile, se poi quelli che ti conoscono veramente...
Ticino7
2 sett

Gabriel Stöckli e l’età dell’incertezza

La durezza e la semplicità delle forme coinvolte nelle sue creazioni sono anche la metafora della precarietà della sua generazione
Ticino7
2 sett

Storie e curiosità col ‘ghiro d’Italia’ (ma senza sudare)

Anche se non siete amanti della bici, qui potrete trovare pane per i vostri denti. Perché in su e in giù seguendo la Maglia Rosa non si pedala e basta...
Ticino7
2 sett

Il castoro cerca casa, uomo permettendo

Cacciato, estinto e reintrodotto. Anche quella di questo ingegnoso roditore è la storia di una convivenza fragile e complessa con l’homo sapiens
Ticino7
2 sett

Essere ‘Supergiovani’ dentro

“Nel boschetto della mia fantasia c’è un fottio di animaletti un po’ matti inventati da me, che mi fanno ridere quando sono triste”
Ticino7
3 sett

La scelta ‘silenziosa’ di Claudio Zanini

Guida un’auto elettrica e con 120mila chilometri alle spalle l’esperienza è molto positiva. A parte quei costi legati alla ricarica ‘da migliorare’...
08.01.2022 - 13:41
Aggiornamento : 11.01.2022 - 10:30

Positiva ma non isolata? ‘Caso conforme’, dice il Cantone

Talora i test PCR possono trovare residui del virus anche nelle persone guarite. Il caso di una donna e i chiarimenti del medico cantonale Giorgio Merlani

di Marco Jeitziner

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, allegato settimanale de laRegione

Ha suscitato comprensibilmente confusione e anche un po’ di rabbia un video condiviso da un utente su Facebook il 16 dicembre 2021. Il motivo è la comunicazione ufficiale del 20 novembre scorso (vedi sotto) da parte del Servizio tracciamento dei contatti, dell’Ufficio del medico cantonale. Nel video, l’utente racconta il caso di una donna, sua conoscente non vaccinata, che un po’ meno di tre mesi prima contrae il Covid-19 con sintomi tipici quali febbre e perdita del gusto. La donna si mette in isolamento a casa fino alla guarigione, attestata dall’assenza di sintomi, due tamponi negativi e un’analisi sierologica per gli anticorpi con i quali ottiene il “certificato Covid”.
Malgrado ciò, scoprirà di essere nuovamente infetta; infatti, si legge che è “risultata positiva al tampone PCR in data 18.11.2021”, tuttavia “non le verrà intimato nessun isolamento”. È quest’ultimo aspetto che ha suscitato le reazioni di vari utenti in coda al post: “Trovo totalmente illogica e assurda la risposta (...)! Poi aumentano i casi!”, commenta una donna; “Roba da matti!”, dice un’altra; “Quantomeno strano”, afferma un altro utente e così via. Ma che cosa è successo in verità?


© Ticino7

Il virus che rimane

Per capirci qualcosa abbiamo interpellato il medico cantonale Giorgio Merlani, il quale ci risponde che “il caso è stato trattato conformemente alle direttive in vigore”. Ovvero? “Una persona guarita può risultare positiva a un test PCR a lungo, perché nel corpo restano residui di virus che le analisi sono in grado di rilevare”, spiega Merlani. “Per indicazioni dell’Ufficio federale della sanità pubblica, attualmente due risultati PCR positivi a distanza inferiore a 90 giorni sono considerati come evento unico” continua; perciò “la positività al test PCR di questi casi è l’espressione del resto di materiale genetico del virus che viene rilevato dal test, ma non è più contagioso”. Insomma, perché se i test PCR stabiliscono che una persona è positiva, in realtà non è più contagiosa? La spiegazione sta nell’estrema sensibilità di questa tecnologia, che si basa sui cosiddetti “cicli di amplificazione”, i quali servono a rendere più o meno ‘visibile’ il virus, moltiplicandolo.

Positivo (ma non contagioso)

Ma molto dipende da quanti cicli si utilizzano, come spiega bene uno studio del 2021 di un gruppo di ricercatori francesi, apparso sulla rivista scientifica Clinical Infectious Diseases, pubblicata dall’università di Oxford e citato anche in un recente contributo della RSI (che pubblichiamo anche qui sotto, ndr). Lo studio dimostra che se si usano 25 cicli, “fino al 70% dei pazienti rimane positivo”, mentre che con 30 cicli “questo valore scende al 20%”, e con 35 cicli – che è “il valore che abbiamo usato per segnalare un risultato positivo” si legge – risulta che “meno del 3% delle colture sono positive”. Tradotto, più sono alti i cicli, più aumenta la probabilità che il virus rintracciato nel corpo sia innocuo, con una carica virale bassa; e viceversa. In Ticino, stando alla pagina internet dell’Ufficio del medico cantonale, si usano fino a “40-50” cicli. Ciò spiega perché la donna guarita è risultata ancora positiva ma non più contagiosa, quindi non più soggetta all’isolamento.


Dal sito del Cantone.


© RSI


© RSI

Seleziona il tag per leggere articoli con lo stesso tema:
cicli giorgio merlani test pcr virus
© Ticino7
Guarda tutte le 6 immagini
Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved