caro-diario-ovvero-ferragni-vs-morrison
ULTIME NOTIZIE Ticino7
Ticino7
1 ora

Nuove correnti. Noi, il futuro e le auto elettriche

Politica e pianeta lo chiedono. Ma speriamo di arrivarci preparati e con le batterie ben cariche alla grande rivoluzione della mobilità
Ticino7
20 ore

2011: dieci anni da ‘El Camino’ dei The Black Keys

Sono solo in due, e con un’intelligenza musicale sopra la norma. La dimostrazione che gli americani il rock non solo lo hanno inventato, ma lo sanno pure suonare
Ticino7
1 gior

2001: vent’anni da ‘Origin of Symmetry’ dei Muse

Eclettico, estroverso, originale. Meno radiofonico di quello che seguì, è un album fondamentale per capire la musica del gruppo e rileggere i vagiti musicali del nuovo millennio
Ticino7
2 gior

1991: trent’anni da ‘Achtung Baby’ degli U2

Forse il capolavoro della band irlandese (al pari di “The Joshua Tree”). L’elettronica entra pesantemente nel suono del gruppo e il tour che seguirà sarà memorabile
Ticino7
3 gior

1981: quarant’anni da ‘The Garden’ di John Foxx

Un disco dove convivono elettronica e romanticismo, tecnologie moderne e misticismo antico, in un geniale incontro fra spiritualità e tradizione. Se non è arte questa...
Ticino7
4 gior

1971: cinquant’anni da ‘Tago Mago’ dei Can

Senza di loro molta della musica – non solo del circuito indipendente – oggi non esisterebbe. O certo sarebbe molto diversa. Un gruppo seminale per un album epocale
Ticino7
5 gior

Il fantacalcio, i gonfiabili degli adulti

Se non ne fai parte non puoi capire che cosa si prova a smazzare giocatori e a costruire squadre immaginarie. Ma potresti rimanerne affascinata, chissà...
Ticino7
5 gior

Che meraviglia il gufo reale

Vola di notte silenzioso. È un uccello maestoso, quando è giorno non sta sveglio, per lui il buio è molto meglio. Della notte è il re! Il suo nome sai qual è?
Ticino7
28.08.2021 - 13:390

Caro diario, ovvero Ferragni vs Morrison

"Back to school?". Ormai ci siamo, lo sapete, e naturalmente in classe sono le piccole cose a fare la differenza. Come l'agenda scolastica, per esempio

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, allegato del sabato a laRegione.

La cartoleria vicino alla scuola ha fatto i saldi a luglio, prima di chiudere e riaprire in attesa del periodo più temuto dalle madri di ogni latitudine: il “back to school”. Un momento che le persone normali non conoscono e non attendono. Perché le persone normali fanno un paio di settimane di vacanza in estate e poi tornano alle consuete faccende, mentre chi gestisce dei bambini vive sulle montagne russe per settimane tra campi estivi, vacanze e soggiorni benedetti dai nonni. “Back to school” significa ritorno alla normalità, ai ritmi di sempre. Riposanti e benedetti come la monotonia. “Back to school” significa anche spesa per la scuola. Qui le nevrosi variano, perché ci sono scuole dove vengono fornite liste dettagliatissime con le caratteristiche che ogni penna e quaderno devono avere… 
Il solito lungo preambolo è per arrivare al punto: come ogni grande leader e interprete del proprio tempo, Chiara Ferragni non ci abbandona in un momento così difficile. E sfodera una linea di diari, quaderni e astucci per tornare sui banchi in grande stile. Pubblicizzata dal soggiorno in Sardegna pochi giorni prima di dare inizio a quel genere letterario e sociologico che sono le foto con i fornitori di servizi a fine vacanza (la foto con l’insegnante di nuoto di Leone, con la massaggiatrice, con lo staff della villa, con i cuochi in una selva indistinguibile di hashtag #adv #supplied che dovrebbero indicare variazioni nel grado di servitù), la linea distinguibile dall’arcinoto occhio azzurro stilizzato, offre tutto l’armamentario necessario per una scuola di successo. Successo nel vero senso della parola.
Il diario è infatti infarcito di esortazioni motivazionali di Chiara: “Be your own hero”; “Boss babe”; “Il segreto è amare sé stessi incondizionatamente”; “Il futuro è di coloro che imparano a essere la versione migliore di sé stessi”. Forse le frasi di Gino e Michele e di Jim Morrison (“Darei la vita per non morire”, sicuramente la hit del genere) della Smemoranda hanno fatto di me la cinica inconcludente che sono, mentre le ragazzine di oggi potrebbero davvero diventare ragazze positive e di successo.
Sì, probabilmente il diario di Chiara Ferragni è un’ottima idea. Insieme a ogni altro diario che ci consenta di sfuggire da quello dei Me Contro Te.

 

Ingrandisci l'immagine
© Regiopress, All rights reserved