Genoa
0
Udinese
0
2. tempo
(0-0)
GCK Lions
Olten
17:00
 
lingue-elvetismi-come-lo-dici-nel-tuo-italiano
Qualcuno li chiama "braccioli", altri invece...
+1
ULTIME NOTIZIE Ticino7
Ticino7
4 ore

Ai margini: riflessioni su chi c’è, ma non si fa notare

Una società senza asociali o è morta oppure è una dittatura. Perché abbiamo molto da imparare da chi non ama i riflettori
Ticino7
9 ore

La scelta del ‘profilo basso’

ʻPiù piccola è la mente più grande è la presunzioneʼ. Esopo aveva ragione, si sa
Ticino7
5 gior

Braccati e in fuga con Matula (e i Pink Floyd)

Metti una sera davanti alla TV. In onda una vecchia puntata del classico “Ein Fall für Zwei”, ma il bello è quello che si sente in sottofondo...
Ticino7
5 gior

L’arte ‘sociale’ di Manuela Villa-Petraglio

"Vado in studio, resto lì… a respirarne l’aria, tasto l’atmosfera, cerco di estraniarmi dal mondo esterno per entrare in una comunicazione con me stessa”
Ticino7
6 gior

Lassù, tra le cime. La vita dello stambecco alpino

Appartiene al superordine degli ungulati e domina le valli dalle vette dell’arco alpino dove esibisce, con portamento fiero, le sue maestose corna
Ticino7
1 sett

Radio e TV: la staffetta di Carla e Lara

“Scrivi più su di lei, mi raccomando!”. “Ma no, ma no, scrivi più su di lei!”. Vabbè, dai... intanto iniziamo a raccontarvi che c’è di nuovo alla RSI
Ticino7
1 sett

Giornata mondiale della neve. Una scuola coi fiocchi

Il 16 gennaio si celebra la Giornata mondiale della neve. Una ricorrenza istituita nel 2012 per ricordare (anche) la sua importanza per il nostro pianeta
Ticino7
1 sett

Ghiacciaio del Chüeboden. Una storia di piccoli iceberg

In un recente volume, il meteorologo e glaciologo Giovani Kappenberger ripercorre la nascita e la scomparsa di un fenomeno inedito per le nostre regioni
Ticino7
1 sett

Sulle cime e sui pendii occhi aperti. Sempre ;-)

Vivere la montagna significa prima di tutto rispettarla, nel nome della propria sicurezza. E una nuovissima pubblicazione del DT potrà darci una mano
Ticino7
1 sett

Rocco Lombardi: non è (solo) una questione di ritmo...

“La si può suonare anche in assenza di elettricità, quindi non inquina, e non importa se è un po’ scordata, il suono sta nelle mani” (e il talento aiuta)
Ticino7
2 sett

Positiva ma non isolata? ‘Caso conforme’, dice il Cantone

Talora i test PCR possono trovare residui del virus anche nelle persone guarite. Il caso di una donna e i chiarimenti del medico cantonale Giorgio Merlani
Ticino7
2 sett

Una ragazza sola al ristorante (per chi vuole ancora crederci)

“C’erano solo lei e la nebbia che la sospendeva dal mondo, e quanto avrebbe voluto sentire sospesi anche i suoi pensieri”
Ticino7
2 sett

La mente, crocevia di ricordi e di rimpianti

Cʼè chi rivede volti e sentimenti di amori perduti. E chi lo vorrebbe fare, ma un destino beffardo glielo impedisce
Ticino7
2 sett

Un diritto e un rovescio con Susan Bandecchi

Quando le si chiedeva cosa volesse fare da grande, la sua risposta era decisa e di pancia: “La cantante!”. Poi è arrivata la racchetta...
Ticino7
3 sett

Sopra e sotto: la vita ‘misteriosa’ della talpa

Le “mani” sono a forma di badile, robuste, indispensabili per lo scavo. Mentre quelli posteriori hanno “piedi” piccoli. No, non è un alieno, pero...
Ticino7
3 sett

Il Capodanno, la Stube e i balli di gruppo

“Dai fior‘ dai fior′ dai fiordi della Norvegia, è sce′ è sce’ è scesa la vichinga. Cerca’, cerca’, cercava un po′ di sole e invece ha trovato l’amor”
10.08.2021 - 10:400
Aggiornamento : 15:00

Lingue & elvetismi. Come lo dici nel tuo italiano?

Alcune volte ci prendono in giro per quelle parole ed espressioni che con la lingua di Dante avrebbero poco a che fare. Ma non crediate, non siamo così soli...

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, allegato del sabato a laRegione.

Nel 1956 il linguista e ricercatore svizzero Robert Rüegg pubblica il volume Sulla geografia linguistica dell’italiano parlato, frutto delle sue indagini sul campo (in Svizzera e in Italia) volto a capire meglio le variazioni della lingua italiana nelle diverse regioni. Nel novembre del 2020 l’Osservatorio linguistico della Svizzera italiana (Olsi; www4.ti.ch/decs/dcsu/olsi/olsi/) e i suoi ricercatori (Laura Baranzini e Matteo Casoni) lanciano, in collaborazione con la Supsi-Laboratorio di Cultura Visiva, un nuovo strumento di raccolta dati che permette all’utente di contribuire alla ricerca standosene comodamente seduto a casa. Lo scopo, però, è il medesimo: disegnare una mappa della variazione geografica dell’italiano che tenga conto anche delle caratteristiche anagrafiche e sociali dei partecipanti (età, grado di istruzione ecc.). Si chiama lìdatè e, dalla partenza del progetto a oggi, sono circa 900 le persone iscritte. 

Lìdatè

Acronimo di “L’italiano dal territorio”, con due accenti voluti per farlo diventare un marchio e per ammiccare alla pronuncia regionale svizzero-italiana e lombarda della “e”, lìdatè si rivolge a tutte le persone di lingua italiana che – anche se al momento non vi risiedono – provengono da aree geografiche in cui si parla ufficialmente l’italiano. Il funzionamento è molto semplice. Dopo essersi iscritti su lidate.ch ogni settimana attraverso il sondaggio “come lo dici” i partecipanti possono indicare quali sono le espressioni e le parole da loro usate per designare un oggetto o esprimere un concetto, confrontandole con quelle degli altri e visualizzandone i risultati sulle mappe. 


La locandina di una mostra itinerante dedicata agli elvetismi (varianti tipicamente svizzere dell’italiano, del francese e del tedesco) inaugurata al Centre Dürrenmatt di Neuchâtel (CDN) nel 2019. Nel novembre del 2020 giunse alla Biblioteca cantonale di Bellinzona.

Lo ‘svizzero’

Il progetto si interessa alla variazione della lingua su tutto il territorio italofono, con un’attenzione particolare all’italiano in Svizzera e alle sue peculiarità, osservando la diffusione dei cosiddetti elvetismi: si fermano tutti alla frontiera politica o vi sono casi in cui il confine linguistico va tracciato oltre la dogana? Alcuni elvetismi sono attestati nei dizionari: per esempio, lo Zingarelli 2021 ne documenta una trentina tra cui quello forse più famoso, azione, di cui segnala l’uso in alternativa a offerta speciale e la derivazione dal tedesco Aktion. Ma gli elvetismi sono parecchi di più, si trovano soprattutto nel lessico ma non solo. Si veda per esempio la locuzione preposizionale “a dipendenza di” che, nell’italiano svizzero convive con “a seconda di”. Le informazioni raccolte con lìdatè saranno anche da stimolo per la realizzazione di un Vocabolario dell’italiano della Svizzera italiana. Il progetto ha inoltre un obiettivo di divulgazione e di approfondimento delle conoscenze sulla realtà e le caratteristiche linguistiche dell’italiano in Svizzera, anche per una promozione della terza lingua nazionale.

Il quiz

Nell’ottica della divulgazione (ma anche di un approccio ludico) mensilmente lìdatè propone un quiz nel quale gli utenti possono mettere alla prova le proprie conoscenze sui vari temi linguistici, sfidarsi tra loro e vincere un premio: basta rispondere correttamente alle cinque domande nel minor tempo possibile. Per informazioni: lidate.ch.

UNA MAPPA DELLE ESPRESSIONI
Rispondendo alle domande proposte sulla web app di lìdatè gli utenti contribuiscono a un aggiornamento continuo delle mappe linguistiche. Più risposte si raccolgono e più queste saranno dettagliate. Le mappe permettono agli utenti di esplorare la diffusione delle diverse forme e varietà
di italiano. Facciamo un esempio riportando la mappatura di braccioli/alette. La mappa restituisce un quadro piuttosto chiaro: la forma braccioli è diffusa su tutto il territorio italofono, mentre alette sembra concentrarsi nel territorio della Svizzera italiana – anche se si segnalano alcune attestazioni nel Milanese –, dove convive con la prima forma.

E TU, COME LO DICI?
Questi termini fanno riferimento all’oggetto rappresentato qui sotto. E tu, come lo chiami: spillatrice, graffatrice, agrafeuse, pinzatrice oppure cucitrice?

 

Guarda tutte le 5 immagini
© Regiopress, All rights reserved