burger-king-e-l-amore-da-whopper
ULTIME NOTIZIE Ticino7
Ticino7
1 gior

United Roads of America. Il business della sofferenza

Sono usati e abusati i detenuti di alcune contee. Ma c'è chi lucra anche sulla pelle di migranti e richiedenti asilo. E i carnefici non sono i "soliti" repubblicani...
Ticino7
3 gior

Guardatevi dal tatagattamortismo

Mai dare il numero di telefono della propria fedele babysitter ad amiche e conoscenti. Piuttosto sacrificate (col suo accordo) l'uomo di casa, se necessario
Ticino7
3 gior

In quel posto. Storie e vicende di gabinetti, pubblici e privati

Secondo alcuni studi, una persona in salute dovrebbe espellere almeno 150 grammi di feci al giorno. Dove e come queste vengono fatte oggi è un segreto, una volta...
Ticino7
3 gior

Nella penna e sulle pagine di Roberto Genazzini

“Per Rialto” dice un cartello appeso in casa, e una freccia segnala di andare verso sinistra. Non potrebbe essere altrimenti: se ami Gandria, ami anche Venezia
Ticino7
3 gior

Greg, la Schiappa più famosa del mondo

Perché le avventure del personaggio creato da Jeff Kinney piacciono tanto? Lo chiediamo a Rossella Bernascone, traduttrice dei famosi ‘Diari’ di Gregory Heffley
Ticino7
3 gior

Fare per crescere, sin da bambini

Autostima e manualità si coltivano sin da piccoli. Anche se la materia parrebbe non essere la più consona
Ticino7
1 sett

United Roads of America. Sulla via delle stragi

Non c'è (quasi) settimana che non ne avvenga una, piccola o grande che sia. E il metro di misura, ahinoi, è sempre drammaticamente lo stesso: la conta dei morti
Ticino7
1 sett

Gli animali sono emotivi. Elogio all'empatia fra specie

È il "migliore amico dell'uomo", perché è fedele, certo. Ma anche perché è in grado di manifestare le proprie emozioni. Ma oltre ai cani c'è dell'altro...
Ticino7
14.11.2020 - 17:250
Aggiornamento : 17.11.2020 - 10:50

Burger King e l'amore da Whopper

Vendersi bene è importante quasi quanto stare bene. È così che nascono le grandi storie. Anche se poi passi le giornate a fare cose bizzarre, tipo...

Pubblichiamo un articolo apparso su Ticino7, allegato del sabato a laRegione.

In questa landa incerta in cui un pezzo del parentado è in lockdown e un altro è in allarme da “come faremo a Natale”, festeggiamo almeno la liberazione dai buoni sentimenti. Oggi vogliamo solo uscirne (e uscire): ingrati, ottusi e cinici come sempre siamo stati. Eppure, il marketing “col cuore in mano” scalda ancora gli animi. Lo ha dimostrato Burger King, con un manifesto in cui invitava a ordinare da un rivale storico come McDonald’s (e in senso lato da qualunque altro ristorante), per sostenere un settore in enorme crisi durante la pandemia. Nei giorni in cui realizzavo di avere tantissimi conoscenti esperti di politica statunitense e scatenati fan di Joe Biden, conoscevo anche una marea di esperti di comunicazione e profondi conoscitori del settore ristorazione. A nessuno è venuto in mente di osservare che ordinare delivery significa spesso foraggiare società che sfruttano le persone che consegnano, perché ancora una volta ci era stata venduta un’idea bellissima nel modo più efficace, ossia senza volerlo fare esplicitamente. 


Una pubblicità anni Ottanta: per la serie i consigli e l'esperienza contano (anche se le creme non ti servono, fortuna tua)


La blogger L’Estetista Cinica insegna tutte le volte che ti dice che non devi sprecare soldi. Se il destino ti ha dato in sorte un sedere importante nessuna crema anticellulite ti trasformerà nella Hunziker della pubblicità di Roberta. È nell’esatto momento in cui ti dice questo che decidi di investire su una crema viso e scegli la sua. Perché ti ha detto una grande e pacificante verità. 
Alcune di noi si sono spesso sentite Burger King in campo sentimentale: non rincorrerli, torneranno da te, strisceranno ai tuoi piedi conquistati dalla nobiltà d’animo che esprimi nel non abbassarti a far loro la corte. Fai la splendida: niente coltello tra i denti per conquistare il mercato, solo tanta verità per far rafforzare il marchio e farne quello che gli esperti definirebbero un “love brand”. Investire sui valori e allo stesso tempo non dimenticare mai di curare il prodotto. Perché i valori non bastano se la customer experience non è soddisfacente. Vendersi bene è importante quasi quanto stare bene. È così che nascono le grandi storie. Anche se poi si passano le giornate in attività fastidiose e inutili. Come quella di togliere i cetriolini dal Whopper. 

Guarda le 3 immagini
© Regiopress, All rights reserved