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Ticino7
18.01.2020 - 11:350

A tutto gas con Elio Fontana

Nel 1981 ha vinto il Campionato Europeo della Montagna in sella a una Yamaha 250cc. Ma la sua passione era nata molto molto prima...

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, disponibile anche nelle cassette di 20 Minuti per tutto il fine settimana.

#motociclette #passione #garainsalita

Ticino, terra di centauri e profumo di benzina. Anche quando non te l’aspetti. È il caso di Elio Fontana, classe 1951, di Castel San Pietro. Nato come macellaio, la sua carriera professionale ha toccato vari ambiti. Ma una grande passione lega la sua vita «non-lavorativa» nel corso degli ultimi cinque decenni: le motociclette, che oggi colleziona assieme a oggetti d’epoca legati al mondo dei motori: «Il mio primo motorino l’ho avuto a 14 anni. Era un Cilo del 1961 (come quello nell’immagine presente nelle immagini allegate, ndr), che in tempi più recenti sono riuscito a ricomprarmi», ci confida il signor Fontana.
Ma era solo l’inizio: «La prima moto l’ho acquista nel ’69 e nel ’71 ho iniziato con le gare in salita come debuttante», sia in Svizzera francese sia locali (come la storica Mendrisio - Monte Generoso o la Gerra Piano - Medoscio), in seguito partecipando ai campionati Svizzero e a quello continentale. «Il maggiore traguardo è stato senza dubbio la vittoria del Campionato Europeo della Montagna nel 1981, un risultato che avevo purtroppo solo sfiorato l’anno prima» ricorda Elio. Le vittorie a livello svizzero non si contano, in sella a Suzuki e Yamaha. «In quegli anni la differenza la faceva il pilota: chi aveva il ‘manico’ la spuntava, soprattutto con la pioggia e dove era necessario osare. Mica come oggi dove guidi dei computer: per me il motociclismo è morto vent’anni fa...». Tutto chiaro, no?

 

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