Chiasso
0
Grasshopper
0
1. tempo
(0-0)
SC Kriens
Wil
17:30
 
Ticino Rockets
0
La Chaux de Fonds
7
2. tempo
(0-3 : 0-4)
GCK Lions
0
Turgovia
1
1. tempo
(0-1)
Langenthal
Visp
17:30
 
Olten
Zugo Academy
17:30
 
Sierre
Winterthur
18:00
 
Chiasso
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
1. tempo
0-0
Grasshopper
0-0
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
SC Kriens
CHALLENGE LEAGUE
0 - 0
17:30
Wil
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
Ticino Rockets
LNB
0 - 7
2. tempo
0-3
0-4
La Chaux de Fonds
0-3
0-4
 
 
5'
0-1 HASANI
 
 
7'
0-2 HOFMANN
 
 
16'
0-3 HOLDENER
 
 
22'
0-4 COFFMAN
 
 
23'
0-5 BOGDANOFF
 
 
24'
0-6 GREZET
 
 
32'
0-7 DUBOIS
HASANI 0-1 5'
HOFMANN 0-2 7'
HOLDENER 0-3 16'
COFFMAN 0-4 22'
BOGDANOFF 0-5 23'
GREZET 0-6 24'
DUBOIS 0-7 32'
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
GCK Lions
LNB
0 - 1
1. tempo
0-1
Turgovia
0-1
 
 
2'
0-1 COLLENBERG
COLLENBERG 0-1 2'
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
Langenthal
LNB
0 - 0
17:30
Visp
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
Olten
LNB
0 - 0
17:30
Zugo Academy
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
Sierre
LNB
0 - 0
18:00
Winterthur
Ultimo aggiornamento: 07.12.2019 17:09
Gian Maria Volonté
Ticino7
15.11.2019 - 17:550

Note per un western

Non sappiamo se da lassù Sergio Leone abbia mai ascoltato i Quickspace. Eppure "Precious Mountain" non avrebbe sfigurato nella sua grandiosa "Trilogia".

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, disponibile anche nelle cassette di 20 Minuti per tutto il fine settimana.

Quickspace - The Precious Mountain EP (12“, Kitty Kitty Corporation, 1997)

All’inizio degli anni Novanta gli anarcoidi Th’ Faith Healers, da Londra, irrompono sulla scena indipendente con assalti sonori e canzoni dalla «struttura aperta e il cui centro sfugge all’osservazione», come bene sintetizzò il critico Piero Scaruffi. Il primo notevole album – Lido, apparso nel 1992 per la Too Pure, la stessa etichetta dei primi Stereolab e di PJ Harvey – recupera la ritmica degli immortali Can e Neu!, il migliore suono americano (Pixies e Slint) e la neopsichedelia chitarristica inglese devota al rumore (Spacemen 3).
L’amalgama vulcanico bolle per un paio di dischi, quando nel 1995 il chitarrista Tom Cullinan smonta il giocattolo e fonda i Quickspace: minimalismo, krautrock e low-fi segnano il passo, con inevitabili alti e bassi qualitativi. Escono alcuni singoli, comunque originali, e i primi due album: Quickspace (1996) e Precious Falling (1998). Supportati da un’indole «progressive» e una predilezione per suoni e suite dilatati, nel 1997 il gruppo realizza un 12 pollici con tre brani: The Precious Mountain, You Used My Death As A Pretext To Go Running ed Ennios Blues.
L’Ennio in questione è proprio quel genio di Morricone, a cui i Quickspace tributano una cavalcata di 12 minuti (il brano The Precious Mountain). Ritmica serrata, tappeti di fuzz e overdrive, cori per voci femminili in tempeste di sabbia, armoniche distorte: immaginate Gian Maria Volonté perduto in un Far West alieno (più simile al deserto australiano di Mad Max) che ascolta i Mogwai presi da massicce dosi di anfetamine. Mai ufficialmente scioltisi, l’ultima traccia del gruppo è un singolo del 2005: Pissed Off Boy. Chi ha orecchie per intendere...

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