Ticino7
29.06.2019 - 13:000
Aggiornamento : 01.07.2019 - 10:27

Nubili (per sempre)

Dove la terribile FIccanaso racconta di un addio al nubilato over 30, con tanto di limousine e balere

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, disponibile anche nelle cassette di 20 Minuti per tutto il fine settimana.

Peggio che essere invitate a un addio al nubilato dopo i trenta, c’è solo avere l’incarico di organizzarlo. Mi preme assicurarmi da parte vostra comprensione e compatimento prima di accingermi a raccontarvi come sia finita a contattare un autista di limousine, comprare corone di fiori e contrattare il menù fisso in una balera.

Tutti noi abbiamo vissuto periodi difficili della vita da professionisti di matrimoni, con cerimonie un weekend sì e l’altro pure. Arrivati dopo i 35 si vive tendenzialmente in pace, con l’unica seccatura di trovare scuse assortite per declinare inviti ai battesimi. «Sono fuori città»; «Ho un altro impegno»; «Mi sono iscritta alla maratona» sono diversivi dell’unica verità indicibile: abbi pazienza, ma mio malgrado ho amici troppo pro life per stare dietro alle consacrazioni varie della prole.

A vent’anni – quando «si è stupidi davvero» – gli addii al nubilato abbondano. Ma è quello un periodo della vita in cui rifiutarsi, considerandola una pratica barbara e antiquata (quali in effetti è), viene considerato accettabile e addirittura originale. Perciò in nome del «mi si nota di più se non» di morettiana memoria alcune di noi hanno optato sempre per il basso profilo.

Tutte espressioni che non trovano cittadinanza dopo i 35 e che, soprattutto, non si possono imporre al prossimo. Un lungo preambolo per dire che all’amica che mi ha smollato la patata bollente ho dovuto dire sì e, messa alle strette, applicare l’unico principio valido in certi casi: se non puoi evitarlo, esagera.

Potrei raccontarvi delle bottiglie stappate e svuotate in pochi minuti, delle grida dal finestrino della limousine, degli «uuuhhh» che facevano concorrenza alle Instagram stories di Chiara Ferragni, delle stories che il giorno dopo gli amici screenshottavano per avere armi di ricatto futuro. Potrei raccontarvi del vecchietto a cui abbiamo chiesto un ballo per la sposa appena entrate nella pista della balera.

E potrei ammettere che mio malgrado e contro ogni aspettativa in questo addio al nubilato fuori tempo massimo ci siamo divertite come pazze. E ora possiamo tornare alla nostra routine. E alle maratone di Netflix come più alta e completa forma di trasgressione e festeggiamento.

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