le-app-aiutano-i-lettori
ULTIME NOTIZIE Ticino7
Ticino7
4 ore

I social, la savana e i leoni da tastiera

Il meccanismo è sempre lo stesso: qualcuno la spara grossa e scrive cose che altrove forse mai direbbe. Ma odio chiama odio, e il piatto è servito...
Ticino7
4 ore

Se la vipera aspis la conosci è meglio

Lenta nei movimenti, la vipera comune è un rettile velenoso da molti temuto. In realtà morde solo se molestata e calpestata, perché fugge al minimo rumore.
Ticino7
1 gior

Piccola storia dei certificati lasciapassare

Vaccinati o non vaccinati, oggi il problema è garantire a tutti la libertà di potersi muovere (non solo per bazzicare una spiaggia). Un tema vecchio come il mondo
Ticino7
1 gior

Tra chiacchiere, chiappe e vaccini

In un compleanno estivo che raduna compagni di scuola o parenti, si parla solo di quello. E solo uno stolto può pensare che il campo non sia minato
Ticino7
2 gior

La cultura (vista da Martina Gamboni)

Gira, visita e racconta il territorio a modo suo. Animo contagioso e aperto, la potete incontrare a 'Cultura a spasso Ticino', una comunità che vive di passioni
Ticino7
2 gior

Nei social il silenzio paga

Non volete alimentare il fuoco dell’odio? Evitate di gettare nuova benzina, semplice
Ticino7
5 gior

La nostalgia canaglia di noi vecchi dentro

Ritorna sempre tutto. Nietzsche e la peperonata, la storia come tragedia e come farsa, Ulisse e Marty McFly
Ticino7
5 gior

Provare a essere città

In anni diversi e senza un Umberto Eco a sdoganarli, i murales hanno fatto più o meno lo stesso percorso dei fumetti
Ticino7
1 sett

Nonsense. Quando il significato va cercato altrove

"Abbasso le mappe con rotte, con tappe, / Con terre color verde scuro! / Ci piace la nostra che solo ci mostra / Un nulla vuotissimo e puro!". Sì, ma lo Squarlo dov'è?
Ticino7
1 sett

Monsieur Hulot e la comicità in punta di piedi

Nel 1971 il signore col cappello in testa e la pipa in bocca faceva la sua ultima apparizione al cinema. E la sua dissacrante ironia diventava immortale
Ticino7
1 sett

Massimo Pedrazzini: di immagini e di obiettivi

Dall'apprendistato a Locarno ai grandi palchi, dai maestri del jazz a Francesco: 40 anni sempre con la macchina pronta, perché la passione non si spegne
Ticino7
1 sett

Se non sono lettere saran cerotti

Le buone parole scaldano il cuore: magari son bugie, ma aiutano a coltivare le illusioni
Ticino7
2 sett

Gli spaghetti spezzati e la pistola sulla pasta

Poco prima della partita Belgio-Italia una conduttrice televisiva ha osato spezzare degli spaghetti per sfidare l’Italia. Ma c'è dell'altro
Ticino7
2 sett

La Ficcanaso, il terrazzo e il batticuore

“No Alpitour? Ahi ahi ahi ahi”. Chi non ricorda lo slogan dei tempi in cui affidarsi ad un tour operator era pressoché l’unico modo per prenotare una vacanza?
Ticino7
2 sett

Gian Paolo Minelli, fotografo chiassese in Argentina

Da 21 anni in Sudamerica, il ticinese si può considerare un vero “ambasciatore dell’arte” tra il Ticino e l’Argentina
Ticino7
25.05.2019 - 21:000

Le app aiutano i lettori

Per catalogarli, scoprirne di nuovi, cercare citazioni, fare recensioni e molto, molto altro...

Pubblichiamo un contributo apparso su Ticino7, disponibile anche nelle cassette di 20 Minuti per tutto il fine settimana.

Non è necessario avere montagne di libri per iniziare a catalogarli. Anzi, sarebbe buona cosa applicarsi sin da ragazzi a tenere traccia dei volumi che andranno a formare la propria libreria. Avere un archivio serve infatti a ricordare anche ciò che si è letto, a individuare subito gli autori, gli argomenti... e a non comprare libri doppi. Un esercizio che allena la memoria e sviluppa la capacità di selezionare e ordinare.

Scoprire e condividere 
Esistono diverse app gratuite, alcune più semplici – solo per mantenere liste di libri – altre con più opzioni. In BlackCherry, i titoli dei libri si inseriscono manualmente o digitando il codice Isbn. L’app automaticamente visualizza e salva la copertina e tutte le informazioni che vanno a comporre la scheda del libro: titolo, autore, anno di pubblicazione, pagine. Basta scegliere uno «stato»: da comprare, da leggere, iniziati, letti. Inoltre, c’è uno spazio in cui è possibile scrivere le etichette per creare altre sezioni all’interno della libreria. 
È gratis e senza pubblicità come My Library di Google Play, in cui l’inserimento del titolo può essere fatto anche attivando lo scanner di lettura del codice a barre tramite la fotocamero dello smartphone. La scheda del libro, oltre ai dati di base, offre uno spazio in cui poter scrivere la trama. L’app suggerisce in automatico una categoria, che può essere modificata. Inoltre, la lista è esportabile, in caso di cambi di app o di gestione dei titoli con altri strumenti. Bookpedia è invece un software-libreria per Mac che recepisce il libro attraverso la videocamera, prende le informazioni da Internet oppure dà la possibilità all’utente di scriverle, modificarle e adattarle. 

App in cerca di lettori
Per coloro che non amano leggere gli ebook né ordinare i libri da un Internet store c’è Libricity, app che aiuta a trovare «fisicamente» il volume desiderato nella libreria più vicina ed evidenzia gli eventi a cui esso è collegato, come letture pubbliche o festival. Wattpad è un’app per smartphone e un sito web con un database di libri suddiviso per genere o categoria, che permette di scoprire le ultime uscite e gli scrittori emergenti. Inoltre, offre la possibilità di auto-pubblicare il proprio libro. 
Picoreads è l’app ideale per trovare le frasi più belle, disponibile solo per dispositivi iOS. Per Android esiste invece Brilliant Quotes che, oltre alle citazioni tratte dai libri, suggerisce aforismi per motivare e ispirare il lettore. CityTeller è un’app gratuita che unisce la passione per la lettura con quella del viaggio. È dotata di un sistema di geolocalizzazione e segnala sulla mappa i luoghi descritti nei libri. Litsy è una sorta di gruppo di lettura globale, in cui recensire i libri letti per una community di altri utenti, sul modello di Anobii, la più nota libreria digitale che ora esiste anche in versione applicazione. 

La storia sei tu!
Sei in libreria e non sai se acquistare o meno un libro? È possibile ricevere un parere o i commenti del web grazie all’app Che libro? Basta puntare la fotocamera dello smartphone sul codice a barre del libro – o inserirlo a mano – e appariranno subito consigli e recensioni (è disponibile solo per iPhone e iPad). Per essere informati sulle novità in libreria c’è BooktoBook, corredata di classifiche di vendita, note sull’autore, recensioni, video e commenti, e un calendario di eventi in cui poter incontrare gli scrittori preferiti. Infine, Tra tenebra e abisso: tra gli utilizzatori viene chiamato librogame, è un gioco di ruolo in forma di applicazione, in cui il giocatore sceglie la direzione da dare al romanzo e le azioni dei suoi protagonisti. E così tra questi ultimi c’è anche chi legge.

E SE LA LETTURA ALLUNGASSE LA VITA?
Da un recente studio dell’università di Yale, durato dodici anni, suddiviso in tre gruppi di persone – non lettori, chi legge meno di 3,5 ore a settimana e chi più di 3,5 ore – e pubblicato sulla rivista Social Science and Medicine, è emersa l’ipotesi che leggere regolarmente romanzi possa aumentare di due anni la speranza di vita. Paradossalmente, ciò contribuisce a una riduzione del 20% della mortalità dovuta all’attività sedentaria. Pare non abbia lo stesso effetto se si legge un periodico. La lettura del libro è significativamente più intensa e coinvolge diverse facoltà poiché ha una natura «immersiva», che aiuta a mantenere lo stato cognitivo. La lettura si sviluppa attraverso due processi di conoscenza: la lettura profonda e la connessione emotiva. La prima ha un andamento lento, in cui il lettore è impegnato a cercare di comprendere il libro nel suo contesto e nei confronti del mondo esterno. La connessione emotiva emerge quando il lettore si immedesima con i personaggi, attivando la percezione sociale e l’intelligenza emotiva. Va detto anche che leggere riduce lo stress e ciò spiega ulteriormente i risultati di questa ricerca. Quando è possibile, lasciamo da parte social e chat, e dedichiamo parte della nostra giornata alla lettura. Applicarsi porterà solo benefici. 

 

 

Potrebbe interessarti anche
© Regiopress, All rights reserved