Territorio

Oggi, 06:402017-03-25 06:40:00
Paolo Ascierto @laRegione

'L'indotto Rsi? Importante. Ma serve comunque un segnale politico'

Ci sono parole, opinioni e critiche. E poi ci sono i numeri. Quelli sull’indotto economico della Rsi forniti dall’istituto Bak Basel parlano...

Ci sono parole, opinioni e critiche. E poi ci sono i numeri. Quelli sull’indotto economico della Rsi forniti dall’istituto Bak Basel parlano chiaro: l’azienda genera 213 milioni di franchi l’anno e garantisce 1’600 posti di lavoro a sud del Gottardo. E non tutti a Comano: ogni due posti al suo interno, la radiotelevisione ne crea uno sul territorio. «Quando si beneficia degli introiti del canone obbligatorio – chiosa il consigliere nazionale leghista Lorenzo Quadri, in prima linea a sostenere l’iniziativa popolare ‘No Billag’ per abolire quel canone – è facile creare indotto. Sarebbe uno scandalo il contrario».
Intanto però, cifre alla mano, un Ticino senza Rsi sarebbe un Ticino con meno lavoro e meno soldi.
«Quello del datore di lavoro è uno dei punti di forza...

Oggi, 06:202017-03-25 06:20:00
Dino Stevanovic @laRegione

Lugano, droni sulla città... Se i test sono i notturni

Troppo rumore, troppa luce e troppo tardi la sera. Queste in estrema sintesi le critiche rivolte da un cittadino ai droni testati per il trasporto di...

Troppo rumore, troppa luce e troppo tardi la sera. Queste in estrema sintesi le critiche rivolte da un cittadino ai droni testati per il trasporto di campioni di laboratorio tra gli ospedali Civico e Italiano di Lugano. «Più volte siamo stati disturbati. Abbiamo sentito molto rumore e anche i flash continui erano disturbanti». La Posta, in collaborazione con l’Ente Ospedaliero Cantonale (Eoc) e la Matternet – la ditta che li produce – ha annunciato una decina di giorni fa dei test, una prima svizzera, fra le due strutture ospedaliere. L’iniziativa verrà presentata ufficialmente il 31 marzo, ma nell’attesa in città non mancano le polemiche. Settimana scorsa ne è nata un’interrogazione (prima firmataria Sara Beretta Piccoli) che chiedeva lumi in merito alla sicurezza dei voli. E ora,...

Oggi, 06:102017-03-25 06:10:00
Chiara Scapozza @laRegione

Plastica, riciclo o no?

Riciclo della plastica: sì o no? Bellinzona, l’ultimo Comune in ordine di tempo, ha optato per il sì. Ne abbiamo riferito mercoledì (vedi la ‘Regione’ a p. 8), annunciando che all’ecocentro di...

Riciclo della plastica: sì o no? Bellinzona, l’ultimo Comune in ordine di tempo, ha optato per il sì. Ne abbiamo riferito mercoledì (vedi la ‘Regione’ a p. 8), annunciando che all’ecocentro di Carasso (che servirà a breve l’intera Città aggregata) sarà possibile depositare i contenitori di plastica rigida per il loro riciclo (trattasi dei flaconi dei detersivi, degli shampoo, dei saponi, così come le bottiglie che contengono latte, olio, salse, ecc). Una volta posti negli appositi ‘press container’, se ne occuperà in seguito una ditta specializzata nel processo di granulazione e trafilatura a caldo. Processo che consente di rivendere il prodotto ad altri settori industriali per il riutilizzo.
Venendo a mancare l’apporto di plastiche dalla Grande Bellinzona, il termovalorizzatore di...

Oggi, 06:002017-03-25 06:00:00
Cristina Ferrari @laRegione

Recuperato il territorio, ma ora...

«La nostra attività in questi dieci anni ha subìto un’evoluzione». A raccontarci i mutamenti percepiti nella società e in un intero quartiere è Ugo Cancelli, fondatore e...

«La nostra attività in questi dieci anni ha subìto un’evoluzione». A raccontarci i mutamenti percepiti nella società e in un intero quartiere è Ugo Cancelli, fondatore e coordinatore di ‘Besso Pulita!’, l’associazione che da due lustri si è attivata per difendere una comunità di 5’500 abitanti dal degrado e dall’isolamento. «Se all’inizio ci siamo attivati per combattere lo spaccio di droga, recuperando il nostro territorio – evidenzia i mutamenti Cancelli – oggi che il fenomeno è divenuto più ‘invisibile’, vogliamo riguadagnare anche una nuova qualità di vita, curando per esempio il verde e le aree comuni». Recuperato, dunque, il territorio («ci sono stati momenti dove in una sola notte abbiamo contato 65 spacciatori») è tempo di ricostituire quel tessuto sociale andato perso: «È per...

Ieri, 22:552017-03-24 22:55:23
Marino Molinaro @laRegione

Agno, incendio all'esterno di uno stabile commerciale

Un incendio è divampato oggi alle 21 all’esterno di uno stabile commerciale in via Campagna ad Agno. A prendere fuoco sarebbe stato del materiale di scarto...

Un incendio è divampato oggi alle 21 all’esterno di uno stabile commerciale in via Campagna ad Agno. A prendere fuoco sarebbe stato del materiale di scarto accatastato a ridosso dello stabile. Sul posto i pompieri di Lugano, che hanno subito provveduto a domare le fiamme prima che le stesse danneggiassero ulteriormente l'edificio, e la Polizia Cantonale per i rilievi del caso. Al momento non sono note le cause che hanno generato il rogo. Non si registrano feriti.

Ieri, 22:482017-03-24 22:48:00
David Leoni @laRegione

Fart, bando di concorso per la...

Fart, bando di concorso per la fornitura di 12 nuovi autobus articolati destinati al traffico urbano e regionale. L'Azienda intende svecchiare la flotta grazie a veicoli tecnologicamente più avanti, capienti e confortevoli.

Fart, bando di concorso per la fornitura di 12 nuovi autobus articolati destinati al traffico urbano e regionale. L'Azienda intende svecchiare la flotta grazie a veicoli tecnologicamente più avanti, capienti e confortevoli.

Ieri, 21:352017-03-24 21:35:48
@laRegione

Ryan: abbiamo deluso le aspettative

"Oggi e' un giorno deludente per noi", "abbiamo deluso le aspettative": lo ha ammesso lo speaker della Camera Paul Ryan in una conferenza stampa dopo il ritiro della riforma...

"Oggi e' un giorno deludente per noi", "abbiamo deluso le aspettative": lo ha ammesso lo speaker della Camera Paul Ryan in una conferenza stampa dopo il ritiro della riforma sanitaria repubblicana, sul quale Trump "ha concordato". Ma Ryan ha promesso che i repubblicani cercheranno di migliorare la loro proposta, dopo essere "arrivati davvero vicino". Nel frattempo "vivremo con l'Obamacare per l'immediato futuro". (ansa)

Ieri, 21:202017-03-24 21:20:12
@laRegione

'Ma vie de Courgette' miglior film svizzero 2017

"Ma vie de courgette", del regista vallesano Claude Barras, si è aggiudicato il Premio del cinema svizzero Quartz 2017, attribuito stasera dall’Ufficio federale...

"Ma vie de courgette", del regista vallesano Claude Barras, si è aggiudicato il Premio del cinema svizzero Quartz 2017, attribuito stasera dall’Ufficio federale della cultura nel corso di una cerimonia a Ginevra, presentata dalla cantante Maria Victoria Haas.

Alla premiazione era presente il consigliere federale Alain Berset. Complessivamente una trentina di pellicole si sono contese uno degli ambiti riconoscimenti, conferiti per la 20ma volta. Il montepremi globale ammonta a 477’500 franchi, suddivisi in 12 categorie.

Quest’anno erano tre le pellicole favorite per il premio principale, il Quartz 2017 per il miglior film: "Ma vie de courgette" (3 nomination, candidato anche all’Oscar dopo essere stato in lizza per un Golden Globe) ha sbaragliato "Die göttliche Ordnung", (complessivamente 7 nomination, di Petra Volpe) e "Un juif pour l’exemple" (3 nomination, di Jacob Berger e con Bruno Ganz protagonista).

Come migliore interprete maschile è stato premiato proprio Bruno Ganz per il ruolo di Arthur Bloch in "Un juif pour l’exemple", mentre migliore attrice è risultata Marie Leuenberger, per il ruolo di Nora nel film "Die göttliche Ordnung". Il riconoscimento per la migliore interpretazione da non protagonista è stato attribuito a Rachel Braunschweig, per il ruolo di Theresa sempre in "Die göttliche Ordnung".

Come miglior film d’animazione è stato scelto "Au revoir Balthazar", di Rafael Sommerhalder. Il premio per il miglior cortometraggio è andato quest’anno eccezionalmente a due produzioni: si tratta di "Bon Voyage" (di Marc Raymond Wilkins) e di "La Femme et le Tgv" (di Timo von Gunten). Miglior documentario è "Cahier Africain" di Heidi Specogna.

Il premio per il miglior montaggio è andato a Kaya Inan, anch’egli per il film "Cahier Africain". Per la migliore sceneggiatura è stata premiata Petra Volpe per la pellicola "Die göttliche Ordnung". Per la migliore fotografia è stato insignito Simon Guy Fässler per "Aloys". A Sophie Hunger ("Ma vie de courgette") è andato il premio per la migliore musica da film.

Anche quest’anno è stato attribuito un riconoscimento che vuole contribuire a sostenere i giovani realizzatori elvetici: si tratta del premio per il miglior film di diploma, che è stato conferito a "Digital Immigrants", di Norbert Kottmann e Dennis Stauffer.

Oltre alle dodici categorie la giuria attribuisce anche un premio speciale dell’accademia: quest’anno il riconoscimento è andato a Marie-Eve Hildebrand per aver diretto le voci di "Ma vie de courgette".

Come già annunciato a metà febbraio, il Premio d’onore del cinema svizzero da 30’000 franchi è andato all’attore Bruno Ganz, "uno dei più illustri attori di lingua tedesca, pluripremiato e presente sulla scena cinematografica e teatrale internazionale in un"infinità di produzioni".

Ieri, 20:402017-03-24 20:40:10
@laRegione

Mubarak è tornato in libertà

Il "rais" ormai ex, l'"ultimo faraone" senza trono, è libero ed è tornato in una delle sue residenze, quella di Heliopolis al Cairo: dopo sei anni di detenzione l'anziano Hosni Mubarak...

Il "rais" ormai ex, l'"ultimo faraone" senza trono, è libero ed è tornato in una delle sue residenze, quella di Heliopolis al Cairo: dopo sei anni di detenzione l'anziano Hosni Mubarak ha lasciato l'ospedale militare di Maadi, sempre nella capitale egiziana, dove era rimasto dal 2013.

È l'effetto dell'assoluzione annunciata a inizio mese nel processo più infamante che aveva tenuto alla sbarra l'ultratrentennale autocrate egiziano facendogli versare una lacrima nella gabbia degli imputati e rischiare l'ergastolo: quello per l'uccisione di quasi 240 degli oltre 800 manifestanti uccisi nel velleitario tentativo di sventare la sua caduta nel pieno della 'primavera' araba del 2011. (ansa)

Ieri, 18:372017-03-24 18:37:29
@laRegione

Arrestati a Ginevra i due massimi dirigenti del gruppo Addax Petroleum – L'accusa è di corruzione

Il direttore generale e il direttore giuridico del gruppo Addax Petroleum sono stati arrestati lunedì a...

Il direttore generale e il direttore giuridico del gruppo Addax Petroleum sono stati arrestati lunedì a Ginevra nel quadro di un’inchiesta per corruzione avviata dal Ministero pubblico. In causa sono pagamenti sospetti verso la Nigeria, per diverse decine di milioni di dollari.

I due direttori sono attualmente detenuti, ha indicato all’Ats il portavoce del Ministero pubblico Henri Della Casa, confermando la notizia data dal giornale Le Temps. Un’inchiesta per corruzione di agenti pubblici stranieri e, in via sussidiaria, di amministrazione infedele è stata avviata dal procuratore incaricato dei casi complessi, Yves Bertossa. Una perquisizione della sede del gruppo petrolifero si è svolta lunedì.

Rifiutando di convalidare la contabilità del gruppo, la società di audit e di revisione Deloitte aveva pubblicato in dicembre una dichiarazione in cui faceva stato di transazioni sospette effettuate da una filiale britannica del gruppo ginevrino, rilevato nel 2009 dal cinese Sinopec.

Oltre 20 milioni di dollari di spese giuridiche sarebbero stati versati a consulenti nella Nigeria e negli Stati Uniti. Deloitte ha affermato di non essere riuscito a stabilire con esattezza a quali servizi questi pagamenti corrispondevano.

Un importo di 80 milioni è inoltre stato versato ad una società di ingegneria per lavori di costruzione effettuati nella Nigeria. Secondo Deloitte, il volume di questa transazione è eccessivo in confronto alle prestazioni.

Stando ai whistleblowers interni ed esterni che hanno contattato Deloitte, responsabili governativi nigeriani e membri della direzione di Addax potrebbero aver beneficiato dei versamenti in discussione.

Deloitte ha allertato il gruppo petrolifero nel marzo 2016, prima di chiedere lo svolgimento di investigazioni indipendenti in maggio. Addax ha avviato in seguito i procedimenti volti a porre un termine al mandato di Deloitte. La società di revisione vi ha rinunciato di propria iniziativa in dicembre.

Ieri, 18:302017-03-24 18:30:46
Mattia Cavaliere @laRegione

Lupo, governo criticato:  'Finora sempre silente'

La sezione Ticino dell’Associazione per un territorio senza grandi predatori (AtsenzaGp) plaude alla decisione delle autorità ticinesi e grigionesi sull’...

La sezione Ticino dell’Associazione per un territorio senza grandi predatori (AtsenzaGp) plaude alla decisione delle autorità ticinesi e grigionesi sull’abbattimento del lupo M75, ma chiede al governo “di prendere una posizione chiara – al pari di Vallese, Uri e Grigioni – per un “allentamento effettivo della protezione del lupo”.

Questa decisione è ritenuta l’unica che può davvero portare a un contenimento dell’espansione del predatore. Atsenza Gp critica poi il Consiglio di Stato “finora sempre silente”, nonostante le varie sollecitazioni” del Gran Consiglio dal 2010 e nonostante – si dice – una situazione non meno critica di altri cantoni.

Ieri, 18:002017-03-24 18:00:51
@laRegione

Stretta Usa sui visti, controlli anche sui 'social'

Il clamore non è quello suscitato dal 'travel ban' da alcuni Paesi islamici, ma l'amministrazione Trump ha compiuto un altro significativo passo per rendere più...

Il clamore non è quello suscitato dal 'travel ban' da alcuni Paesi islamici, ma l'amministrazione Trump ha compiuto un altro significativo passo per rendere più difficile l'ingresso negli Stati Uniti.

La stretta questa volta riguarda i visti turistici, di lavoro e rilasciati a parenti di cittadini residenti in Usa. Tutti - e si tratta di milioni di persone ogni anno - saranno sottoposti a controlli extra, compresi quelli riguardanti l'attività su Facebook e gli altri social media. Ogni particolare della vita personale propria e dei propri familiari sarà scandagliato a caccia di eventuali 'macchie'. E il minimo sospetto potrà portare al rifiuto del visto.

Il giro di vite è contenuto in una serie di cablogrammi inviati dal segretario di stato, Rex Tillerson, a tutte le ambasciate Usa, con l'indicazione di istruire gli uffici consolari sulle nuove procedure. La parola d'ordine è chiara, messa nera su bianco: mettere sotto torchio i richiedenti e "non esitare a rifiutare le domande di ingresso di ogni individuo che sollevi preoccupazioni sul fronte della sicurezza", scrive il ministro degli esteri. (ansa)

Ieri, 17:562017-03-24 17:56:59
@laRegione

Domani sera luci spente per un'ora

Luci spente per un'ora a turno in tutti i continenti, domani dalle 20 locali, per l'Earth Hour (L'Ora della Terra), il più grande evento globale dedicato alla sfida contro i...

Luci spente per un'ora a turno in tutti i continenti, domani dalle 20 locali, per l'Earth Hour (L'Ora della Terra), il più grande evento globale dedicato alla sfida contro i cambiamenti climatici.

Giunto all'undicesimo anniversario, l'happening lanciato dal Wwf nel 2007 a Sydney si è trasformato in un movimento che coinvolge milioni di persone che sollecitano una risposta urgente e adeguata dei governi per fermare il riscaldamento globale, all'origine di fenomeni che con effetti a catena stanno distruggendo il Pianeta. P

er un'ora si spegneranno simbolicamente tante icone mondiali per sensibilizzare su una sorta di 'grido di dolore' lanciato dalla Terra: in Italia la Basilica di San Pietro e il Colosseo (ma anche edifici istituzionali come palazzo Chigi e il Quirinale) e nel resto del mondo dalla Torre Eiffel al Taipei 101 (il sesto grattacielo più alto del mondo) a Taiwan, dall'Empire State Building all'Acropoli di Atene, dal Big Ben e il Palazzo di Westminster alla Moschea blu in Turchia, la Cctv Tower in Cina e La Moneda in Cile, l'Alhambra di Granada in Spagna, il Monumento dell'Indipendenza in Messico, la Piazza Rossa e il Cremlino in Russia, le Piramidi, la Sydney Opera House in Australia, la Tokyo Tower in Giappone, il Victoria Harbour a Hong Kong.

Ciascuno di noi può contribuire a lanciare questo sos spegnendo le luci in qualsiasi luogo, casa, ufficio, ristorante. Il più grande movimento popolare in difesa dell'ambiente scende in campo. Nel 2016 fu record di spegnimenti e di adesioni con oltre 366 luoghi o monumenti simbolo in 178 Paesi. (ansa)

Ieri, 16:562017-03-24 16:56:50
Mattia Cavaliere @laRegione

Preonzo 800mila franchi di utili: superato l'incubo Valegion

Il Comune di Preonzo informa di avere chiuso l’anno passato "presentando una situazione finanziaria che può essere definita nel complesso ottima": l'...

Il Comune di Preonzo informa di avere chiuso l’anno passato "presentando una situazione finanziaria che può essere definita nel complesso ottima": l'avanzo di gestione corrente supera i 793mila franchi (con un corrispondente aumento del capitale proprio ora salito a 1,96 milioni di franchi). Il debito pubblico ora ammonta a 2'223.59 franchi per abitante. Il tutto assume ancora maggiore spessore - si evidenzia - se paragonato alle indicazioni di preventivo "non particolarmente positive" e soprattutto se si considera che questi risultati ricalcano quelli già positivi degli ultimi quattro anni (2012-2015) e "mettono finalmente fine alla preoccupante serie di risultati insoddisfacenti degli anni precedenti, quando quasi immancabilmente venivano presentati risultati d’esercizio, autofinanziamenti e risultati totali piuttosto preoccupanti".

I risultati eccezionali dello scorso sono messi in relazione con la caduta della frana di Roscero sul Valegion nel maggio 2012. Unitamente a quelli già positivi degli ultimi 4 anni, questi avanzi dimostrano infatti – a mente del Comune – che Preonzo ha saputo superare "molto bene" questo evento storico e le sue possibili ripercussioni "che avrebbe potuto generare sulla nostra zona industriale e, di conseguenza, sul nostro gettito fiscale e quindi sulla nostra situazione finanziaria in generale".

Il risultato è salutato in ottica aggregativa: "Grazie all’eccellente risanamento finanziario realizzato in questa ultima legislatura possiamo ora presentare delle finanze solidissime ed entrare orgogliosamente a testa alta nella Nuova Bellinzona, presentando un Comune finanziariamente in ottima salute e con una buona dotazione di infrastrutture". Negli ultimi vent’anni – si aggiunge – sono state ripavimentate strade, sono state posate nuove canalizzazioni, nuove condotte dell’acqua potabile ed altre sottostrutture praticamente in tutta l’area edificabile, sono stati ristrutturati centro scolastico, cimitero ed ecocentro e sono state eseguite "importanti opere di premunizione per la messa in sicurezza della zona industriale, indispensabili per consentire la continuazione della preziosa attività in tale area e pure per proteggere la nostra zona ricreativa-scolastica".

Ieri, 16:552017-03-24 16:55:32
Daniela Carugati @laRegione

A Chiasso 'tutti siamo parte di Humanae'

Nella 'Humanae' dell'artista Angélica Dass non si fanno differenze. Per la fotografa ispano-brasiliana, in questi giorni ospite di Chiasso_culture in movimento, i ritratti...

Nella 'Humanae' dell'artista Angélica Dass non si fanno differenze. Per la fotografa ispano-brasiliana, in questi giorni ospite di Chiasso_culture in movimento, i ritratti entrati a far parte del suo progetto-catalogo “ci fanno riconsiderare il modo in cui vediamo gli altri. Mentre la scienza moderna mette in discussione il concetto di razza – ci interroga –, cosa significa per noi essere neri, bianchi, gialli, rossi? Si tratta degli occhi, del naso, della bocca, dei capelli? Oppure ha a che fare con le nostre origini, la nazionalità o il conto in banca?”. A ciascuno rispondere.

Nel frattempo, chiassesi e no da giovedì (e sino a domani, sabato) hanno accettato di entrare a far parte di questa iniziativa, assieme alle 3mila persone di 13 Paesi già fotografate dalla Dass. Immagini che saranno poi esposte alla prossima Biennale dell'immagine prevista in autunno a Chiasso, e di seguito  gireranno il mondo con le altre. Sin qui il lavoro dell'artista ha trovato visibilità in mostre, gallerie, copertine di giornali ma anche in manifesti stradali. Per chi non si riconosce in nessuna etichetta, commenta ancora la fotografa, “rappresenta una specie di specchio”. Qui, alla frontiera sud della Svizzera, dove bussano i flussi migratori, nella 'Settimana contro il razzismo', l'esperimento di Angélica Dass sarà importante (oltre che utile) per scacciare i pregiudizi e abolire le discriminazioni. E sentirsi tutti esseri umani.