Basilea
2
Servette
2
fine
(2-0)
Lugano
0
Sion
0
fine
(0-0)
S.Gallo
3
Young Boys
3
fine
(1-2)
Kloten
1
GCK Lions
0
1. tempo
(1-0)
Ajoie
0
La Chaux de Fonds
0
pausa
(0-0)
Olten
2
Langenthal
0
1. tempo
(2-0)
Visp
0
Turgovia
0
1. tempo
(0-0)
Basilea
SUPER LEAGUE
2 - 2
fine
2-0
Servette
2-0
PETRETTA RAOUL
2'
 
 
1-0 STOCKER VALENTIN
7'
 
 
2-0 FREI FABIAN
19'
 
 
 
 
28'
SAUTHIER ANTHONY
 
 
39'
IAPICHINO DENNIS
STOCKER VALENTIN
54'
 
 
 
 
59'
IMERI KASTRIOT
ALDERETE OMAR
69'
 
 
COMERT ERAY
74'
 
 
 
 
75'
2-1 IMERI KASTRIOT
 
 
78'
ONDOUA GAEL
 
 
87'
2-2 STEVANOVIC MIROSLAV
 
 
88'
AZEVEDO RICARDO
2' PETRETTA RAOUL
7' 1-0 STOCKER VALENTIN
19' 2-0 FREI FABIAN
SAUTHIER ANTHONY 28'
IAPICHINO DENNIS 39'
54' STOCKER VALENTIN
IMERI KASTRIOT 59'
69' ALDERETE OMAR
74' COMERT ERAY
IMERI KASTRIOT 2-1 75'
ONDOUA GAEL 78'
STEVANOVIC MIROSLAV 2-2 87'
AZEVEDO RICARDO 88'
Venue: St.
Jakob Park.
Turf: Natural.
Capacity: 37,944.
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 18:01
Lugano
SUPER LEAGUE
0 - 0
fine
0-0
Sion
0-0
BOTTANI MATTIA
8'
 
 
 
 
17'
ABDELLAOUI AYOUB
LAVANCHY NUMA
32'
 
 
 
 
42'
SONG ALEX
 
 
90'
LENJANI ERMIR
8' BOTTANI MATTIA
ABDELLAOUI AYOUB 17'
32' LAVANCHY NUMA
SONG ALEX 42'
LENJANI ERMIR 90'
Venue: Stadio Cornaredo.
Turf: Natural.
Capacity: 6,390.
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 18:01
S.Gallo
SUPER LEAGUE
3 - 3
fine
1-2
Young Boys
1-2
1-0 FAZLIJI BETIM
10'
 
 
 
 
15'
JANKO SAIDY
 
 
31'
LUSTENBERGER FABIAN
LETARD YANNIS
33'
 
 
 
 
39'
MOUMI NICOLAS
 
 
44'
1-1 NSAME JEAN-PIERRE
 
 
45'
1-2 MOUMI NICOLAS
DEMIROVIC ERMEDIN
47'
 
 
GUILLEMENOT JEREMY
69'
 
 
2-2 DEMIROVIC ERMEDIN
73'
 
 
3-2 GORTLER LUKAS
90'
 
 
 
 
90'
3-3 HOARAU GUILLAUME
MUHEIM MIRO
90'
 
 
ZIGI LAWRENCE
90'
 
 
10' 1-0 FAZLIJI BETIM
JANKO SAIDY 15'
LUSTENBERGER FABIAN 31'
33' LETARD YANNIS
MOUMI NICOLAS 39'
NSAME JEAN-PIERRE 1-1 44'
MOUMI NICOLAS 1-2 45'
47' DEMIROVIC ERMEDIN
69' GUILLEMENOT JEREMY
73' 2-2 DEMIROVIC ERMEDIN
90' 3-2 GORTLER LUKAS
HOARAU GUILLAUME 3-3 90'
90' MUHEIM MIRO
90' ZIGI LAWRENCE
Venue: Kybunpark.
Turf: Natural.
Capacity: 19,456.
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 18:01
Kloten
LNB
1 - 0
1. tempo
1-0
GCK Lions
1-0
1-0
18'
 
 
18' 1-0
Series tied 1-1.
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 18:01
Ajoie
LNB
0 - 0
pausa
0-0
La Chaux de Fonds
0-0
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 18:01
Olten
LNB
2 - 0
1. tempo
2-0
Langenthal
2-0
1-0 KNELSEN
6'
 
 
2-0 NUNN
10'
 
 
6' 1-0 KNELSEN
10' 2-0 NUNN
SC LANGENTHAL leads series 2-0.
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 18:01
Visp
LNB
0 - 0
1. tempo
0-0
Turgovia
0-0
Ultimo aggiornamento: 23.02.2020 18:01
© Klimademo.ch
L’apice delle manifestazioni è stato raggiunto a Berna
#gaia #wwf
14.12.2019 - 09:000

Un anno... ‘per il futuro’

distanza di poco più di un anno da quel primo gesto di protesta, il nome di Greta Thunberg è sinonimo di lotta contro i cambiamenti climatici

Era solo il 20 agosto dell’anno scorso quando Greta Thunberg si sedette per la prima volta davanti al Parlamento svedese con un cartello che recitava “Skolstrejk för klimatet” (“Sciopero della scuola per il clima”). Chiedeva a tutti i Paesi del mondo di ascoltare la scienza, rispettare gli impegni presi con l’Accordo di Parigi del 2015 e limitare il riscaldamento globale a un massimo di +2 °C. Il grande pubblico non sapeva ancora chi fosse e il tema dei cambiamenti climatici era lungi dall’essere in cima alle priorità della politica o alle preoccupazioni della gente. Ora, a distanza di poco più di un anno da quel primo gesto di protesta, il nome di Greta Thunberg è sinonimo di lotta contro i cambiamenti climatici e il movimento globale da lei avviato ha modificato il corso del dibattito pubblico e impresso una virata in alcuni casi significativa alle scelte politiche di diversi Paesi.

“Fridays for Future”, “Venerdì per il futuro”: così si chiama il movimento che l’attivista 16enne ha inaugurato con i suoi scioperi da scuola del venerdì: ha segnato tutto questo 2019 che si sta per concludere, portando per le strade di migliaia di città del mondo milioni di giovani (e non solo) che reclamano un’azione più incisiva e urgente da parte degli Stati per ridurre rapidamente le emissioni di gas a effetto serra. Venerdì 15 marzo, venerdì 24 maggio, la Settimana globale per il futuro del 20-27 settembre, il quarto sciopero globale per il clima del 29 novembre: queste sono le date più significative che hanno marcato il 2019, inframmezzate da un’infinità di cortei e azioni organizzate dalle sezioni locali di un movimento dalla struttura agile che corre sui social e per i corridoi degli istituti scolastici.

In Svizzera, lo “Sciopero per il clima” è organizzato in 24 gruppi regionali. Culmine dell’anno è stata la manifestazione di Berna del 28 settembre, che secondo gli organizzatori ha visto confluire nella città federale circa 100mila partecipanti. La loro richiesta: una Svizzera e una piazza finanziaria elvetica a zero emissioni nette entro il 2030. Per ora, tuttavia, la Confederazione ha fissato tale obiettivo al 2050.

Nel resto del mondo, i “Fridays for Future” hanno raggiunto risultati a tratti importanti. Oltre ad aumenti della spesa per la transizione energetica o all’introduzione di tasse per ridurre le emissioni, Regno Unito, Canada e Francia – solo per citarne alcuni – hanno dichiarato lo stato di emergenza climatica. Il 28 novembre anche il Parlamento europeo ha fatto lo stesso. Chissà che nel 2020 l’accelerazione tanto invocata non inizi ad avere luogo.

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