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Novità in materia di accordi di libero scambio

Accordo tra AELS ed Ecuador e tra Ucraina e Georgia. Alcuni dettagli in merito.
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I primi passi per un’esportazione corretta

L’esportazione è il processo di spedizione di beni o di merci da un territorio nazionale in un Paese estero dove saranno poi venduti
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La Scuola Manageriale della Cc-Ti prosegue a gonfie vele

Questo ciclo formativo sta godendo già da diversi anni di un grande successo
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Rischio aziendale e pandemia

Una scheda giuridica redatta dall’Avv. Michele Rossi. Scopriamo i dettagli.
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Locale e globale

L’opinione del Direttore della Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino Luca Albertoni
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Care imprenditrici, cari imprenditori, cari soci

Lo scritto di Glauco Martinetti, Presidente Cc-Ti, sull’ultima edizione di Ticino Business
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‘Sempre a difesa della libertà imprenditoriale’

L’intervista a Glauco Martinetti, Presidente Cc-Ti, sulle pagine della Cc-Ti sui quotidiani (LaRegione e CdT) del 13 ottobre 2020
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Corso di formazione continua “PMI e mondo finanziario”

La Cc-Ti, insieme al Centro Studi Villa Negroni, ha strutturato un’offerta formativa volta all’incremento delle competenze nell’ambito finanziario.
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Quando l’agricoltura incontra l’innovazione

Quando si parla di sviluppo raramente lo si fa parlando del primario. In realtà l’agricoltura negli ultimi decenni ha sviluppato notevolmente la tecnologia.
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Tra fatti e illusioni

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Esportazioni e proprietà intellettuale: cosa sapere

Per esportare prodotti e servizi nel mercato globale e proteggerli contro l’uso improprio bisogna conoscere i diritti di proprietà intellettuale.
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Le incognite dell’eventuale rinuncia agli Accordi con l’UE

Negli ultimi 20 anni per tre volte si è votato sugli Accordi Bilaterali con l'Ue e la libera circolazione delle persone. Il popolo li ha sempre approvati.
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E tu, azienda, che piattaforma di video call utilizzi?

L’esplosione delle videoconferenze è dovuta al Covid19. Mantenere i dipendenti connessi tra loro ha portato a impostare le relazioni attraverso uno schermo
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Settembre 2020: un mese anche di decisioni cruciali

L’opinione del Direttore della Camera di commercio, dell’industria, dell’artigianato e dei servizi del Cantone Ticino Luca Albertoni
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Riaprire il Mondo: attenzione ai passi falsi

Il ‘giro del mondo’ in chiave delle ripartenze dell’export. Spunti e prospettive
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Di baby boomers e formazione continua

La popolazione svizzera è sempre più longeva. I ‘baby-boomers’ andranno in pensione. Cosa significa questo cambiamento?
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Studiare in remoto

La formazione a distanza è un elemento decisivo per l’aggiornamento delle competenze. Ne parliamo con Fulvio Bottinelli, Insegnante per la Scuola Manageriale Cc-Ti
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Nuove disposizioni per l’Indennità per lavoro ridotto (ILR)

Il 31.8.20 scade l’Ordinanza Covid-19 e decadranno le misure di indennità per lavoro ridotto. Dal 1.9.20 la procedura per il lavoro ridotto torna in regime normale
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Evitare l’obsolescenza programmata delle competenze

Con ‘obsolescenza programmata’ si definisce la fine pianificata del ciclo vitale di un prodotto. Cosa succede se applichiamo questo concetto alle HR?
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30.10.2020 - 08:000
Aggiornamento : 10:56

Un segnale forte dall'economia

Lo scorso 16 ottobre si è tenuta, in presenza, la 103esima Assemblea generale ordinaria della Cc-Ti presso l’Espocentro a Bellinzona

Non solo l’avvicendamento alla Presidenza della Cc-Ti (dal 1° gennaio 2021) con la nomina di Andrea Gehri che sostituirà Glauco Martinetti meritava un accento di grande soddisfazione, ma anche l’intenzione di mettere in rilievo, in modo marcato, che il mondo imprenditoriale esprime la necessità e la determinazione di voler continuare a lavorare, senza per questo mai sottovalutare il Coronavirus.

Equilibrio fra economia e salute

Quale associazione-mantello dell’economia ticinese sentiamo la responsabilità di dare forma, oggi più che mai, al necessario equilibrio fra economia e salute. Ci siamo volentieri assunti l’incarico di “apripista” a dimostrazione di una concreta possibilità di continuare a costruire, proporre, essere presenti, garantendo, ovviamente e in primis, tutti gli standard di sicurezza. E come nella vita, ci vuole un ragionevole coraggio e anche un po’ di fortuna. Abbiamo imparato a convivere, e quando serve, a ignorare le inevitabili e inutili critiche di taluni che interpretano la volontà di lavorare solo come voglia di imporre il profitto a costo della salute. Siamo certi che operando rettamente, come anche le nostre aziende si affannano a fare in questo contesto più che mai difficile, ogni argomentazione viene puntualmente smentita. La migliore risposta e un esempio, sono stati quelli dati dai fatti, cioè che l’evento ha potuto svolgersi in sicurezza e con successo, osservando scrupolosamente tutte le normative sanitarie vigenti. Un numero chiuso di partecipanti (200 al posto degli usuali 500), tracciamento scrupoloso, misurazione della febbre, attestazione di buona salute da parte di tutti, obbligo di mascherina durante tutto l’evento, ampi spazi a disposizione e distanze sociali assicurate in ogni momento non hanno inficiato la buona riuscita dell’appuntamento. Se l’autorità ha fiducia nell’utilità degli strumenti che indica quotidianamente per la limitazione e contenimento della diffusione del COVID-19, coerenza vuole che queste “buone pratiche”, se usate in modo generalizzato, sistematico e puntuale, devono essere considerate sufficienti a evitare provvedimenti drastici. Altre vie non ve ne sono. Un qualsiasi lockdown generalizzato, anche solo parziale, sarebbe devastante per tutti i settori.

1° gennaio 2021

Il passaggio di consegne fra Glauco Martinetti e Andrea Gehri è stato all’insegna della continuità, con la conferma del ruolo della Cc-Ti quale interlocutore importante della politica cantonale e federale, come anche avvalorato dal Direttore del DFE Christian Vitta, che ha elogiato la capacità di mediazione della Cc-Ti, in maggior misura, nei momenti più difficili degli scorsi mesi. Andrea Gehri, anche per la natura del suo percorso nel contesto associativo, ha confermato l’intenzione di proporsi come forza affidabile, capace di spirito critico quando necessario, ma senza l’utilizzo di toni esagerati o inutilmente offensivi. Le caratteristiche di indipendenza, equilibrio e creatività della Cc-Ti vanno tutelate e ulteriormente rafforzate perché sono i tratti caratteristici delle aziende rappresentate. Da imprenditore di primo piano nel contesto economico ticinese, Andrea Gehri ha ribadito la necessità di mantenere condizioni favorevoli per le aziende. Il “fare impresa” deve essere possibile senza eccessivi lacci burocratici e mantenendo quello spirito di collaborazione fra pubblico e privato che concede alla Svizzera importanti vantaggi competitivi rispetto a molte altre nazioni. Malgrado alcune debolezze di tipo infrastrutturale del nostro cantone (fiscalità, formazione, collegamenti), non imputabili al mondo economico, il tessuto imprenditoriale ticinese si è dimostrato solido. Anche in questi frangenti di grande difficoltà. È comunque il tempo di scelte strategiche importanti, in ambito politico, sociale ed economico. Scelte magari anche dolorose, ma il momento storico lo impone. Andrea Gehri ha sottolineato come la creatività e la forza degli imprenditori seri, che credono e si identificano nel Ticino, sia e sarà fondamentale per operare e sostenere tali scelte, per cui è importante che l’economia sia considerata un partner, un appoggio da tutti gli attori. Attori chiamati tutti a dare prova di responsabilità sociale. Principio che vale sì per le aziende, ma anche per tutte le cittadine e i cittadini, indipendentemente da quale ruolo ricoprano. La ricchezza va generata prima di poter essere redistribuita e questo non è per nulla scontato. Permettendo alle aziende di crescere in modo virtuoso, con soluzioni fiscali attrattive e all’avanguardia, potrebbe riaprirsi una stagione di prosperità, malgrado il contesto generale molto difficile.

Strumenti concreti a favore delle aziende

Il Direttore della Cc-Ti Luca Albertoni si è concentrato invece sui molti strumenti che la Camera di commercio e dell’industria del Cantone Ticino mette a disposizione dei propri associati per facilitarne il lavoro quotidiano. Questo reso possibile anche grazie alla rete nazionale e internazionale delle Camere di commercio e dell’industria, che permette l’elaborazione concertata di soluzioni pratiche che vanno a diretto beneficio delle aziende ticinesi. Un esempio tangibile è il frutto della coordinazione con le altre Camere svizzere che ha portato alla realizzazione di una guida per il telelavoro e la redazione di un modello di contratto adattabile facilmente a ogni situazione aziendale. Inoltre un formulario CSR di autovalutazione, utilizzabile velocemente in modo semplice, che permette alle aziende di misurare in ogni momento la loro situazione in tema di responsabilità sociale delle imprese. Un tema di sempre più stringente attualità e ormai imprescindibile. Un altro esempio è costituito dal Digital Innovation Hub creato con i colleghi della Camera della Svizzera centrale e il CSEM di Lucerna (rinomato istituto che si dedica alla ricerca e all’innovazione) e che nello specifico si prefigge di accompagnare le aziende ticinesi nella trasformazione tecnologica. Attingendo anche a fondi europei e creando un ulteriore tassello nella costruzione cantonale dedicata all’innovazione, di cui possono beneficiare tutte le aziende.
L’approccio della Cc-Ti è in questo senso molto pragmatico e sempre orientato a dare ai propri associati, siano essi associazioni di categoria o singole aziende, soluzioni rapide, concrete e immediatamente applicabili nel lavoro quotidiano. La ripresa dei corsi di formazione, in presenza e con tutte le specifiche per la sicurezza dei nostri utenti, è solo un altro esempio tangibile della volontà di sostegno concreto attraverso informazioni utili e pratiche sui più svariati temi legati alla gestione aziendale. Dal marketing, alla comunicazione, dalla gestione delle risorse umane all’IVA, dalla revisione della Legge federale sulla protezione dei dati a quella del diritto delle società… Supporto, informazione e formazione sono capisaldi per la Cc-Ti che si adopera per ottimizzare ogni aspetto a favore delle aziende e delle persone che le compongono.

 

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