Berna
1
Losanna
2
2. tempo
(0-1 : 1-1)
Bienne
2
Ginevra
2
2. tempo
(2-2 : 0-0)
Davos
5
Friborgo
1
2. tempo
(5-0 : 0-1)
Lakers
1
Zurigo
0
2. tempo
(1-0 : 0-0)
Lugano
0
Langnau
0
2. tempo
(0-0 : 0-0)
Zugo
2
Ambrì
0
2. tempo
(1-0 : 1-0)
Berna
LNA
1 - 2
2. tempo
0-1
1-1
Losanna
0-1
1-1
 
 
17'
0-1 JOORIS
 
 
24'
0-2 HERREN
1-2 MOSER
36'
 
 
JOORIS 0-1 17'
HERREN 0-2 24'
36' 1-2 MOSER
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:54
Bienne
LNA
2 - 2
2. tempo
2-2
0-0
Ginevra
2-2
0-0
 
 
7'
0-1 LE COULTRE
1-1 RIAT
12'
 
 
2-1 BRUNNER
13'
 
 
 
 
18'
2-2 WINNIK
LE COULTRE 0-1 7'
12' 1-1 RIAT
13' 2-1 BRUNNER
WINNIK 2-2 18'
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:54
Davos
LNA
5 - 1
2. tempo
5-0
0-1
Friborgo
5-0
0-1
1-0 DU BOIS
1'
 
 
2-0 CORVI
3'
 
 
3-0 WIESER M.
4'
 
 
4-0 HISCHIER
6'
 
 
5-0 WIESER M.
15'
 
 
 
 
25'
5-1 LAUPER
1' 1-0 DU BOIS
3' 2-0 CORVI
4' 3-0 WIESER M.
6' 4-0 HISCHIER
15' 5-0 WIESER M.
LAUPER 5-1 25'
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:54
Lakers
LNA
1 - 0
2. tempo
1-0
0-0
Zurigo
1-0
0-0
1-0 SIMEK
14'
 
 
14' 1-0 SIMEK
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:54
Lugano
LNA
0 - 0
2. tempo
0-0
0-0
Langnau
0-0
0-0
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:54
Zugo
LNA
2 - 0
2. tempo
1-0
1-0
Ambrì
1-0
1-0
1-0 THORELL
20'
 
 
2-0 MORANT
29'
 
 
20' 1-0 THORELL
29' 2-0 MORANT
Ultimo aggiornamento: 17.01.2020 20:54
I relatori della serata: Luca Albertoni, Andrea Gehri, Roberto Pezzoli e Francesco Arruzzoli
#dentroleconomia
06.12.2019 - 08:000

Per un pugno di ‘click’!

Nell’ottica della sensibilizzazione verso il ‘digitale’ abbiamo posto l’attenzione su consapevolezza, attuali business model e formazione continua

Nella serata del 26 novembre 2019, nella suggestiva cornice del Cinema Lux a Massagno, si è svolto l’ultimo evento tematico del 2019 – organizzato dalla Cc-Ti in collaborazione con i suoi partner tematici 2019 Gruppo Sicurezza SA, Gehri Rivestimenti SA , Cornèrcard, e Swisscom – intitolato “Click, informazione e formazione“.
Sono intervenuti Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti; Francesco Arruzzoli, Cyber security Architect di Gruppo Sicurezza SA; Roberto Pezzoli, Partner, Gruppo Multi SA e Andrea Gehri, Direttore Gehri Rivestimenti SA.

Nuovi elementi al dibattito
L’ampio lavoro di sensibilizzazione che la Cc-Ti sta portando avanti da tempo sull’economia digitale (con eventi, approfondimenti, prese di posizione, formazioni mirate ecc.) atto ad accrescere il dialogo e le conoscenze sul tema, si è arricchito in quest’occasione di nuovi spunti di riflessione. È stato questo il tema del saluto di benvenuto di Luca Albertoni, Direttore Cc-Ti, che ha poi moderato l’evento del 26 novembre 2019. Un’attenzione peculiare è stata dedicata alla manipolazione delle informazioni e delle news in rete, all’importanza di essere flessibili e capaci di rispondere in modo incisivo all’adattamento dei modelli di business e alla formazione continua dei dipendenti.

L’oro nero del terzo millennio
In un’economia globale connessa e tecnologica i dati rappresentano ciò che viene definito “l’oro nero del terzo millennio”. È incredibile come nella società odierna la condivisione di informazioni (spesso anche rilevanti come numeri di carte di credito, foto, opinioni, adesioni ad associazioni varie ecc.) e di dati, avvenga spesso in modo inconsapevole, con un click. Francesco Arruzzoli, Cyber security Architect di Gruppo Sicurezza SA ha portato numerosi esempi nella sua presentazione, in primis quello dei social network o di aziende attive in settori diversi nell’ambito della sharing economy. A ciò si aggiungono sempre nuove minacce, come le recenti “deep fake news” (ossia una nuova tecnica di creazione di notizie false utilizzando un doppiaggio video e audio tramite intelligenza artificiale. Così combinate, si sovrappongono nuovi contenuti falsi a immagini e video originali, creando delle distorsioni).
Chi trae vantaggio da questo numero di informazioni “fuori controllo”? Le aziende che acquistano questi dati per vendere prodotti e/o servizi a terzi e vere e proprie organizzazioni criminali che collezionano miliardi di credenziali e dati per poi rivenderli.
Nonostante protezioni e tecnologia abbiano fatto passi da gigante nell’implementazione di misure di sicurezza, così come una maggiore attenzione è sempre più data alla formazione continua dei collaboratori per responsabilizzare e sensibilizzare il personale, l’anello “debole” della “catena della sicurezza” continua a restare l’essere umano.

L’azienda deve reagire
La risposta va data in modo propositivo. Perché è così importante conoscere i modelli di business ed essere flessibili nell’innovarsi? Viste le sfide alle quali le aziende sono confrontate, analizzare il proprio business model e attuare misure di adattamento/innovazione è imperativo. Occorre stravolgere la logica dominante, valutare le possibilità che offrono i business model esistenti e dotarsi di un approccio sistematico. Roberto Pezzoli, Partner, Gruppo Multi SA ha fatto una panoramica sui differenti approcci al ‘Business Model Innovation’, illustrando con numerosi esempi i casi di successo (Nespresso, Ikea, Gillette ecc.), sottolineando come le aziende e le organizzazioni siano entità composte da persone, dove uno degli elementi chiave per il successo sia sempre la costante cura della formazione e dell’aggiornamento dei dipendenti.

La centralità della persona
Nella relazione di Andrea Gehri, Direttore Gehri Rivestimenti SA – intervistato da Luca Albertoni – è stato posto l’accento sulla rilevanza dell’individuo, nonostante lo sviluppo tecnologico. Soprattutto nell’ambito artigianale, di cui Gehri è testimone, la manualità e la creatività restano le caratteristiche fondamentali, valide trasversalmente anche per altri settori economici. L’innovazione digitale gioca certamente un ruolo incisivo nella governance aziendale, ciononostante la vera centralità è l’essere umano e la sua crescita personale.
I settori scolastico e formativo sono chiamati a responsabilizzarsi e aggiornare i propri percorsi in modo continuo per garantire la necessaria preparazione e attualizzare le competenze degli individui.

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