Chiusura SonntagsBlick mette a rischio centinaia di posti di lavoro nelle consegne
Svizzera

Chiusura SonntagsBlick mette a rischio centinaia di posti di lavoro nelle consegne

Il sindacato syndicom critica la decisione di Ringier, chiedendo un piano sociale per i 60 licenziamenti e la riduzione di orari per quasi 500 addetti Presto

10 settembre 2026
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La chiusura del domenicale SonntagsBlick da parte dell'editore Ringier ha conseguenze per centinaia di addetti alle consegne. Presso Presto, società controllata dalla Posta, saranno tagliati oltre 60 posti di lavoro e saranno ridotti gli orari di lavoro di quasi 500 dipendenti, ha comunicato oggi il sindacato dei media syndicom.

Quest'ultimo critica aspramente la decisione della casa editrice. "Ringier ha anche una responsabilità nei confronti dei circa 1'850 addetti alla consegna di Presto che distribuiscono i domenicali", indica una nota.

Syndicom esorta Ringier a contribuire in modo sostanziale a un eventuale piano sociale. Insieme alla Posta, occorre evitare i licenziamenti. Qualora ciò non fosse possibile, sono necessari piani sociali adeguati e un fondo per i casi particolarmente difficili.

La fine del SonntagsBlick rappresenta anche una svolta nel panorama mediatico svizzero. Per la redazione e per i collaboratori dei reparti di produzione e stampa, questa decisione comporta grande incertezza.

Il SonntagsBlick, il più antico domenicale della Svizzera, nato nel 1969, sparirà a fine anno cedendo il posto al Blick fürs Wochenende (Blick per il fine settimana). Dal prossimo 9 gennaio la nuova testata uscirà il sabato. Il gruppo editoriale Ringier ha presentato il suo progetto ieri sera a Zurigo.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni