crans-montana

Pericolo incendio al Constellation: il Comune sapeva

È quanto emerge da un’e-mail inviata da Rose-Marie Clavien, ex consigliera comunale con delega all'Edilizia tra il 2017 e il 2024

Pericolo incendio al Constellation: il Comune sapeva
Il Constellation la mattina dopo il rogo
(Keystone)
7 settembre 2026
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Il Comune di Crans-Montana sapeva che la schiuma fonoassorbente del Constellation avrebbe potuto incendiarsi. È quanto emerge da un'e-mail con cui Rose-Marie Clavien, ex consigliera comunale con delega all'Edilizia tra il 2017 e il 2024, avvertiva del pericolo. La donna, che nell'interrogatorio di venerdì 28 agosto si è avvalsa della facoltà di non rispondere su questo punto, è la diciassettesima indagata nell'inchiesta sull'incendio di Capodanno, in cui sono morte 41 persone e 115 sono rimaste ferite. Il particolare è stato pubblicato dal Tages-Anzeiger.

Della pericolosità della schiuma, di cui era ricoperto il soffitto del discobar andato a fuoco il primo gennaio, era consapevole anche la stessa proprietaria Jessica Moretti. In un messaggio inviato nel dicembre del 2019, aveva infatti invitato i dipendenti a fare attenzione all'utilizzo delle candele pirotecniche che avrebbero potuto incendiare il rivestimento. Evento che si è verificato sei anni dopo, causando una strage.

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