L'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza ha stabilito che l'interesse pubblico prevale sulla tutela della sfera privata, imponendo la divulgazione di parti chiave del documento.
L'Ufficio federale della dogana e della sicurezza dei confini (UDSC) dovrà rendere pubblico un rapporto relativo a indagini svolte su problemi interni di gestione. È quanto ha raccomandato "Mister Dati", dopo che l'Ufficio federale aveva negato l'accesso al documento.
Un giornalista aveva richiesto l'accesso al dossier sulle sfide relative alla cultura dirigenziale presso le dogane della Svizzera orientale. L'UDSC ha respinto la richiesta, decisione che ha dato avvio a una procedura di conciliazione, si legge in un comunicato odierno dell'Incaricato federale della protezione dei dati e della trasparenza (IFPDT). Tale procedura si è conclusa senza esito il 26 maggio scorso.
L'Ufficio federale ha motivato il proprio rifiuto del 12 marzo con la tutela della sfera privata dei collaboratori interessati. La divulgazione di dati personali relativi a un'indagine disciplinare comporterebbe il rischio di stigmatizzazione e potrebbe compromettere la carriera e la reputazione.
Il giornalista ha ritenuto sproporzionato il rifiuto totale. Ha sostenuto che l'interesse pubblico fosse aumentato dopo che lo stesso UDSC aveva fatto riferimento all'indagine per spiegare le conseguenze sul personale.
Nella sua raccomandazione del 10 agosto, "Mister Dati" è giunto alla conclusione che l'interesse pubblico all'accesso al rapporto prevalga sugli interessi privati delle persone coinvolte. In caso di sospetto di irregolarità interne all'amministrazione, il principio di trasparenza assume particolare rilevanza. L'opinione pubblica dovrebbe poter farsi un'idea propria dell'indagine.
L'IFPDT ha quindi raccomandato all'UDSC di concedere l'accesso alla copertina, all'indice e alle sintesi del rapporto. Devono essere resi noti i nomi dei due collaboratori con ruoli dirigenziali principalmente coinvolti, nonché quelli della società incaricata dell'indagine. Solo i nomi di altri impiegati amministrativi meno direttamente implicati potranno essere oscurati.