L'azienda Lonza ha quasi ultimato i lavori di risanamento tra Raron, Niedergesteln e Visp, rimuovendo oltre 3,5 tonnellate di mercurio e coprendo la maggior parte dei costi.
La bonifica dei siti contaminati da mercurio in Alto Vallese, condotta dall'azienda farmaceutica Lonza, compie un passo importante. Gli interventi principali previsti negli abitati e nelle aree agricole situate tra Raron, Niedergesteln e Visp si concluderanno a fine mese.
La presenza di mercurio era stata individuata nel 2010, nell'ambito dei lavori di costruzione dell'autostrada A9. In collaborazione con il Cantone e i Comuni interessati, Lonza, responsabile dell'inquinamento, ha quindi elaborato una strategia di risanamento.
"Complessivamente abbiamo pagato il 93,5% dei 51 milioni di franchi che sono costati i lavori (circa 47,5 milioni, ndr.)", ha affermato il direttore degli stabilimenti Lonza di Visp, Renzo Cicillini, nel corso di una conferenza stampa tenutasi oggi a Raron. Il resto è stato coperto dal Cantone (2 milioni) e dai Comuni interessati (1,5 milioni).
"In questa vicenda, ci assumeremo la responsabilità di eventuali inquinamenti che non abbiamo ancora individuato", ha aggiunto. "La situazione continuerà a essere monitorata e, se necessario, saranno avviate indagini o adottate misure supplementari", ha aggiunto il consigliere di Stato Franz Ruppen.
Complessivamente Lonza ha bonificato oltre 100'000 m2 di terreni in zone abitate e 60'000 m2 di terreni agricoli, si legge in una nota diffusa oggi dalle autorità cantonali. Sono state scavate, trattate e smaltite circa 160'000 tonnellate di materiale terroso inquinato, che in gran parte è stato recuperato. Le misure hanno permesso di rimuovere complessivamente 3'551 kg di mercurio dai suoli.
Sono ancora in corso ulteriori indagini nell'area del "Grossgrundkanal", volte a valutare l'impatto ambientale della presenza di mercurio. Per quanto riguarda la ex discarica di Gamsenried, secondo Lonza i lavori dovrebbero iniziare tra la fine dell'anno e l'inizio del 2027.