Svizzera

Siccità estrema in Svizzera orientale Uzwil chiude la piscina comunale per risparmiare acqua

La chiusura anticipata della struttura permetterà di risparmiare fino a 150.000 litri al giorno, dopo che gli appelli al risparmio sono rimasti inascoltati.

13 agosto 2026
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La siccità estrema che sta colpendo la Svizzera orientale costringe il comune di Uzwil, nel canton San Gallo, a chiudere anticipatamente la piscina all'aperto. La struttura, che avrebbe dovuto restare aperta ancora sino a fine mese, abbasserà definitivamente le serrande già da domenica, per consentire un risparmio giornaliero di acqua potabile fino a 150'000 litri. Una decisione drastica ma necessaria, spiega il municipio in una nota, per far fronte a una situazione idrica ormai al limite.

L'approvvigionamento di acqua potabile e antincendio a Uzwil e nell'intera regione è sotto pressione, constata l'esecutivo. In alcuni quartieri, il consumo idrico si è addirittura quadruplicato durante l'ondata di caldo che da settimane opprime il paese. La rete locale non è più in grado di soddisfare la domanda, tanto che il comune ha già dovuto chiedere sostegno al consorzio regionale di distribuzione. E gli appelli alla cittadinanza a risparmiare acqua - ripetuti più volte - non hanno purtroppo sortito l'effetto sperato.

Con la chiusura anticipata della piscina - che ha prezzi popolari (1 franco sino a 16 anni, per gli adulti 4,50 franchi) e che gode di ottime recensioni sulla piattaforma online GoogleMaps - si stima di poter raggiungere un risparmio compreso tra 50 e 150 metri cubi d'acqua al giorno, una quantità che copre il fabbisogno giornaliero di circa 1000 persone. Ma il comune avverte: se la situazione climatica non migliorerà potrebbero arrivare ulteriori restrizioni.

A pesare maggiormente sui consumi è il settore privato: i due terzi dell'acqua utilizzata a Uzwil finiscono nelle abitazioni. Per questo le autorità locali ribadiscono le raccomandazioni già diffuse: niente lavaggio dell'auto, niente riempimento di piscine private e niente irrigazione dei prati. Ogni gesto conta, in attesa che la pioggia torni a ristabilire un equilibrio ormai compromesso da settimane di temperature record e assenza di precipitazioni.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni