Svizzera

BNS e Finma accolgono le nuove misure del Consiglio federale per la stabilità del sistema bancario svizzero

Le proposte sono cruciali per rimediare alle debolezze emerse dalla crisi di Credit Suisse e rafforzare la resilienza del sistema finanziario elvetico

12 agosto 2026
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La Banca nazionale svizzera (BNS) e l'autorità di vigilanza Finma accolgono favorevolmente le misure proposte oggi dal Consiglio federale in materia di regolamentazione bancaria.

Esse sono decisive per porre rimedio ai punti deboli del dispositivo normativo messi in luce dalla crisi di Credit Suisse e rappresentano un passo importante per rafforzare ulteriormente la stabilità del sistema finanziario elvetico, afferma la BNS in un comunicato diffuso nel pomeriggio.

Il progetto prevede che le realtà di rilevanza sistemica e quelle di medie dimensioni debbano preparare sufficienti garanzie per avere accesso al sostegno di liquidità delle banche centrali. Affinché la BNS possa all'occorrenza erogare un sostegno, le banche devono essere in grado di trasferirle i propri attivi a titolo di garanzia.

La BNS prende atto positivamente anche di altri provvedimenti portati avanti dal governo, in particolare quelli concernenti il piano di stabilizzazione e la capacità di liquidazione delle banche di rilevanza sistemica, le opzioni di intervento precoce della Finma, nonché la collaborazione fra le autorità nella prevenzione e nel superamento di crisi finanziarie.

A detta della BNS quelle rese note oggi sono misure essenziali – insieme a quelle annunciate già il 22 aprile – per migliorare la normativa "too big to fail" e irrobustire la resilienza del sistema finanziario elvetico.

Anche per la Finma gli interventi dell'esecutivo "rivestono un'importanza centrale per il rafforzamento della stabilità delle banche e della reputazione della piazza finanziaria svizzera". Fra le misure figurano, ad esempio, la facoltà di comunicare pubblicamente in modo più attivo in merito ai procedimenti conclusi, l'introduzione di un regime di responsabilità dei dirigenti e il potere di infliggere multe, ricorda l'autorità in una nota.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni