Studio SECA sul primo semestre 2026, poco più del 7% del capitale di rischio alle aziende con CEO donne e oltre l'88% agli uomini
Malgrado anni di dibattiti sulla parità di genere e numerose iniziative di sostegno, le startup con direttrici al vertice restano una rarità. Secondo un nuovo studio dell'associazione di investitori SECA, nel primo semestre del 2026 soltanto poco più del 7% del capitale di rischio raccolto è finito in aziende con CEO donne, una quota che si mantiene stabilmente bassa ormai da anni.
«È sorprendente, considerando quanto si parli di parità e quante iniziative di promozione siano state lanciate», ha commentato Stefan Kyora, coautore della ricerca, durante un recente incontro con la stampa. Ancora più eclatante è il dato relativo alla composizione dei team dirigenziali: oltre l'88% dei capitali investiti è andato a società guidate da soli uomini.
Lo studio evidenzia quindi un quadro poco differenziato per l'ecosistema innovativo elvetico, dove le dirigenze rimangono nella stragrande maggioranza dei casi omogenee e maschili. Gli autori sottolineano la necessità di politiche più efficaci per invertire la tendenza e favorire un accesso più equo alle risorse finanziarie, elemento cruciale per la crescita e la competitività delle nuove realtà imprenditoriali.