Svizzera

Calore in diminuzione ma siccità persiste, divieti di fuochi all'aperto in tutti i Cantoni

Ordinanze variano per regione: bandi totali in alcune zone, fasce di sicurezza estese e verifiche sulle deroghe per la Festa nazionale

Calore in diminuzione ma siccità persiste, divieti di fuochi all'aperto in tutti i Cantoni
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(Keystone)
18 luglio 2026
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L'ondata di calore che ha investito da settimane la Svizzera si sta finalmente attenuando, ma il rischio di incendi resta elevato a causa della prolungata assenza di precipitazioni. Malgrado alcuni temporali violenti e isolati, il suolo rimane arido e tutti i Cantoni hanno emanato ordinanze che limitano o vietano l'accensione di fuochi all'aperto, con portate diverse da regione a regione.

Nel canton Neuchâtel, dal fine settimana è interdetto qualsiasi fuoco all'aperto – compresi falò, torce e bracieri – sull'intero territorio, nei boschi, nei pascoli boschivi e nelle aree assimilabili, nonché entro 200 metri da queste zone. Sono previste eccezioni solo per le festività ufficiali del primo agosto, purché in aree delimitate, presidiate e sorvegliate dai vigili del fuoco. Norme analoghe valgono per il Canton Vaud, dove restano consentiti unicamente i punti fissi autorizzati dai comuni.

Anche Friborgo ha adottato le stesse restrizioni, ma con una stretta in più: le grigliate sono vietate persino negli appositi spazi attrezzati. In Vallese, il divieto è in vigore già da fine giugno. Winterthur (Zh) ha scelto la linea dura, proibendo dal venerdì ogni tipo di fuoco, compresi i barbecue privati a carbonella, nonostante le piogge della notte. La città di Zurigo e molti Comuni del Cantone hanno seguito l'esempio, così come Glarona, Uri e San Gallo.

I due Cantoni di Basilea non arrivano al divieto totale, ma hanno esteso la fascia di sicurezza da 50 a 200 metri dal margine boschivo, includendo anche il lancio di fuochi d'artificio. Argovia mantiene invece i 50 metri, mentre Soletta ha già da luglio fissato il limite a 200 metri, estendendolo alle rive di fiumi e laghi.

Distinzioni più articolate nel canton Berna: nel Mittelland, Seeland, Emmental e Giura bernese vige il divieto nelle aree boschive e limitrofe, mentre nell'Oberland bernese, per ora, ci si limita a un forte richiamo alla prudenza. Nei Grigioni, le aree urbanizzate sono escluse dal bando totale (ma non per i fuochi d'artificio), mentre la valle del Reno a Coira e altre zone come Prettigovia e Poschiavo sono soggette a restrizioni severe; altrove si raccomanda la massima cautela.

In vista della Festa nazionale, molti cantoni restano in attesa. Berna valuterà entro il 23 luglio se vietare i fuochi d'artificio in caso di piogge insufficienti. Basilea Città deciderà la prossima settimana, mentre San Gallo esenta già i fuochi autorizzati sui laghi a oltre 350 metri dalla riva. Glarona si pronuncerà mercoledì su eventuali deroghe per falò e fuochi. L'invito, per tutti, è alla massima responsabilità.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni