Volume in calo del 15,5% a 1,25 miliardi di franchi con operazioni stabili a 123; boom nel materiale informatico e rallentamento nelle biotecnologie
Il volume degli investimenti nelle startup svizzere è diminuito del 15,5% su base annua nel primo semestre, attestandosi a 1,25 miliardi di franchi, secondo lo studio Swiss Venture Capital Report (SVCR) pubblicato oggi. Il numero di operazioni è però rimasto praticamente costante, a quota 123, cosa che ha permesso di arrestare una tendenza al ribasso osservata da diversi anni.
Dopo una leggera ripresa nel primo semestre del 2025, l'importo totale degli investimenti si è attestato ai livelli degli anni precedenti, precisa la ricerca pubblicata dal portale di informazione online Startupticker.ch e dall'associazione di investitori Seca.
Gli esperti rilevano peraltro cambiamenti ritenuti significativi a livello di settori e cantoni. Mentre le startup specializzate in materiale informatico hanno registrato un nuovo record di finanziamenti, con oltre 324 milioni di franchi (+60%), sono mancati afflussi significativi di denaro nel settore delle biotecnologie. Riguardo alle regioni, spicca il dinamismo del Canton Vaud, mentre Zurigo mostra risultati storicamente bassi.
Interrogati sulle loro aspettative per i prossimi dodici mesi, gli investitori si sono comunque mostrati più ottimisti rispetto a un anno fa. Secondo il rapporto, questa fiducia costituisce un ulteriore segnale di una possibile ripresa all'orizzonte.