Picchi fino a 34,5 °C, rischio incendi da marcato a molto elevato ed effetti sul bestiame; ondata prevista fino a venerdì
In diverse località svizzere oggi sono stati misurati nuovi record giornalieri di temperatura. A Sion la colonnina di mercurio è salita sino a 34,5 gradi, a Neuchâtel a 33,8 gradi, a Locarno Monti a 33,1 gradi, a Berna/Zollikofen a 32,1 gradi, a Elm (GL) a 28,9 gradi e a Chaumont (NE) a 26,5 gradi, riferisce MeteoSvizzera sul suo sito web.
In tutta la Svizzera vige inoltre un pericolo di incendi boschivi da marcato a molto elevato. Diversi cantoni hanno già introdotto divieti assoluti di accendere fuochi all'aperto. La siccità aumenta ulteriormente il rischio di incendi.
Anche per le mucche il caldo può diventare pericoloso: a partire dai 22-24 gradi soffrono di stress da calore, con una conseguente diminuzione della produzione di latte e della fertilità, ha indicato oggi l'organizzazione Uniterre. Gli agricoltori cercano di migliorare le condizioni nelle stalle con ventilatori e nebulizzatori d'acqua, ha spiegato Michel Darbellay dell’Unione svizzera dei contadini.
Anche i rifugi per animali hanno adottato misure per proteggere i loro ospiti. Hanno spostato le passeggiate nelle ore più fresche, predisposto vasche d'acqua o installato impianti di nebulizzazione. Stéphane Crausaz, della Società vodese per la protezione degli animali, ha consigliato ai proprietari di cani di controllare con la mano la temperatura dell'asfalto prima di uscire a passeggio con i loro animali.
Secondo il portale dei pericoli naturali della Confederazione, l'ondata di caldo sul versante nord delle Alpi durerà almeno fino a giovedì, sul versante sudalpino sino a venerdì.
Sono previste temperature fra 31 e 35 gradi, localmente sono possibili addirittura fino a 38 gradi. Durante le ore notturne la colonnina di mercurio non dovrebbe scendere localmente al di sotto dei 20 gradi.