Circa cento persone in Piazza federale chiedono dimissioni del governo, riforme costituzionali e contestano un resort nel delta del Vjosa legato a Jared Kushner
Le proteste in Albania contro la corruzione e il degrado ambientale hanno raggiunto la Svizzera. Circa un centinaio di persone hanno espresso oggi a Berna la loro solidariet al movimento scendendo in piazza.
La diaspora albanese nella Confederazione ha indetto la manifestazione su Piazza federale. I dimostranti hanno chiesto le dimissioni del governo di Tirana e riforme costituzionali, tra cui la limitazione del mandato del primo ministro.
Gli organizzatori hanno scritto nel loro appello alla manifestazione che molti albanesi di seconda generazione che vivono in Svizzera sentono la responsabilit di far sentire la propria voce. "L'Albania appartiene anche a me", recitava uno degli striscioni esposti, ha riportato un giornalista di Keystone-ATS presente sul posto.
Le proteste in atto in Albania, iniziate alla fine di maggio, sono dirette contro il progetto di un resort di lusso in una riserva naturale. Alla guida vi una societ di propriet del genero del presidente degli Stati Uniti, Jared Kushner.
Gli ambientalisti temono che il progetto possa danneggiare in modo permanente il delicato ecosistema del delta del fiume Vjosa, sulla costa adriatica. L'area ospita, tra le altre cose, luoghi di riposo e riproduzione dei fenicotteri, motivo per cui i media si riferiscono al movimento come alla "Rivoluzione dei Fenicotteri".