Ufficio federale di statistica: fatturato +2,2% su base annua; carburanti e abbigliamento spingono la crescita, vendite al netto dei prezzi +3,5%
Forte aumento delle vendite nel commercio al dettaglio in maggio. Rispetto allo stesso mese dell'anno precedente, al netto degli effetti legati ai giorni festivi, il fatturato è cresciuto del 2,2%, ha comunicato oggi l'Ufficio federale di statistica (UST).
A dare slancio al settore sono state in particolare le stazioni di servizio, i cui ricavi hanno registrato un netto aumento a seguito dell'incremento dei prezzi del petrolio.
Tra le categorie di prodotti, i carburanti hanno registrato la crescita più forte (+5,6%). Anche l'abbigliamento e le calzature hanno registrato un balzo del 5,4%. Gli alimentari, le bevande e i prodotti del tabacco hanno aumentato il fatturato del 3,0%. Per quanto riguarda le altre categorie, escluse quelle dei carburanti, si è registrata solo una crescita minima dello 0,5%.
Complessivamente, in maggio i dettaglianti svizzeri hanno venduto più merci: +3,5% al netto degli effetti sui prezzi. Gli automobilisti hanno però fatto meno rifornimenti a causa degli elevati prezzi della benzina e del diesel: nel settore dei carburanti, le vendite sono diminuite del 5,9%. Le vendite di capi di abbigliamento e calzature sono invece aumentate del 6,6%. I prodotti alimentari, le bevande e i prodotti del tabacco hanno registrato un incremento del 4,0%.
La statistica, fornita mensilmente dall'UST, si basa sui dati di un campione di circa 3.000 aziende attive nel settore del commercio al dettaglio in Svizzera. Le imprese più piccole vengono consultate a intervalli trimestrali in merito al loro fatturato mensile.