Chiede risposte concrete e propone misure su manodopera qualificata, meno burocrazia e digitalizzazione, ma serve volontà politica
In occasione dell'assemblea dei delegati che si tiene oggi a Soletta, la copresidenza del PLR svizzero ha chiesto risposte concrete anziché slogan. Il PLR, infatti, è il partito delle soluzioni, ha affermato la co-presidente Susanne Vincenz-Stauffacher.
"Vogliamo nientemeno che creare i presupposti per costruire la Svizzera di domani", ha dichiarato la consigliera nazionale sangallese durante il suo discorso bilingue alla Rythalle di Soletta. Coloro che ostacolano il benessere in Svizzera sono ovunque, ha aggiunto, collocando questi "ostruzionisti" sia a destra sia a sinistra.
Sulla stessa lunghezza d'onda il co-presidente e consigliere agli Stati Benjamin Mühlemann: le proposte del PLR sono sul tavolo ormai da tempo e prevedono un migliore sfruttamento della manodopera indigena qualificata, meno burocrazia e una digitalizzazione più efficace. Ciò che manca, ha sottolineato, è "la volontà politica di attuare finalmente queste misure".
Il PLR sviluppa "misure realistiche, concrete e in grado di raccogliere una maggioranza per far progredire la Svizzera. Misure che rendano il Paese forte per l'oggi e per il domani".