Governo propone il rimborso dei dispositivi medici acquistati nello Spazio economico europeo
Svizzera

Governo propone il rimborso dei dispositivi medici acquistati nello Spazio economico europeo

La proposta interessa in particolare il materiale di consumo e riguarda prodotti per circa 727 milioni di franchi (2023), esclusi i farmaci

24 giugno 2026
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Determinati dispositivi medici acquistati a titolo privato all'interno dello Spazio economico europeo dovrebbero essere rimborsati dall'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). È l'opinione del Consiglio federale, che propone una modifica in tal senso della legge sull'assicurazione malattie (LAMal).

Grazie a questa modifica, si legge in un comunicato governativo odierno, i prezzi talvolta inferiori applicati all'estero permetterebbero di contenere i costi e di favorire la concorrenza in Svizzera.

Al momento, in linea di principio, i mezzi e gli apparecchi medici che una persona assicurata nella Confederazione acquista a titolo privato all'estero non vengono rimborsati. Questo dovrebbe ora cambiare, ma la modifica non riguarderebbe i farmaci.

L'attuazione del progetto spetta al Consiglio federale e al Dipartimento federale dell'interno (DFI), incaricati di definire quali mezzi e apparecchi possono essere rimborsati dagli assicuratori-malattie in caso di acquisti in un Paese dello Spazio economico europeo.

La modifica interessa in particolare il materiale di consumo. I prodotti interessati dal progetto rappresentano circa il 50 per cento dei costi dell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp), pari a 727 milioni di franchi (dati del 2023). Il reale risparmio dipenderà poi dalla misura in cui gli assicurati usufruiranno della nuova possibilità.

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Questo articolo è stato pubblicato con l'ausilio dell'IA. Maggiori informazioni