Svizzera

Deposito legale digitale per la Biblioteca nazionale

Il Consiglio federale ha avviato la consultazione sulla modifica d'ordinanza fino al 12 ottobre, che definisce mandato di raccolta e indennizzo annuale

19 giugno 2026
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La Biblioteca nazionale potrà presto collezionare anche le pubblicazioni digitali legate alla Svizzera. Oggi il Consiglio federale ha avviato la consultazione della relativa modifica d'ordinanza, che durerà fino al 12 ottobre.

Mentre all'estero il deposito legale è ampiamente diffuso e in molti Paesi è già stato esteso ai contenuti digitali, in Svizzera mancava ancora una normativa federale in materia. La necessaria modifica della Legge sulla Biblioteca nazionale è stata adottata un anno fa dal Parlamento.

Con l'introduzione del deposito legale digitale, la Biblioteca nazionale potrà richiedere le opere digitali alle case editrici, "affinché il patrimonio culturale della Svizzera possa essere preservato a lungo termine e reso accessibile", spiega l'esecutivo in una nota.

La modifica dell'ordinanza precisa ora il mandato di collezione e stabilisce a quali condizioni i contenuti possono essere resi accessibili al pubblico. Infine, la revisione specifica l'ammontare dell'indennizzo forfettario annuale che sarà versato agli operatori culturali.

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